Fugante è un mister goleador,
entra e timbra il pareggio
«E’ sempre una sensazione unica»
SECONDA CATEGORIA, IL PERSONAGGIO - L'allenatore del Victoria Strada, 40 anni, firma l'1 a 1 contro il Castelbellino: «Ho sentito il vecchio gusto del gol, quello vero». IL PUNTO E LA TOP 11

Simone Fugante, allenatore-giocatore del Victoria Strada
di Michele Carbonari
«Ho sentito il vecchio gusto del gol, quello vero». Sono le emozioni che ha provato sabato scorso mister Simone Fugante, 40enne tecnico del Victoria Strada al terzo centro nel girone D di Seconda categoria. Dopo due anni di inattività (con la San Francesco Cingoli festeggiò la partita d’addio, prima di allenare con successo la juniores biancorossa e restare un anno fermo), la scorsa stagione ha rimesso le scarpette ai piedi e in due occasioni è andato a segno. Per necessità, è sceso in campo anche quest’anno migliorando la cifra sopracitata. Ha timbrato il cartellino nelle due volte in cui è partito titolare ad inizio campionato, poi è rimasto ai box per un po’ di tempo a causa di un infortunio. Fino a sabato, che a differenza della prima rete dell’anno scorso («sono entrato per assaporare il ritorno in campo ed è venuto il gol, è stata una cosa simpatica») è ritornato a provare «l’ebrezza del gol, è sempre una sensazione unica» nell’1-1 interno del suo Victoria Strada contro il Castelbellino.

Una formazione della San Francesco Cingoli
Ora sono due i punti di distacco che i gialloblu accusano dalla zona playoff. Fanno ancora meglio i cugini della San Francesco Cingoli, che grazie al successo esterno all’inglese contro il Maiolati United (Fratoni in mischia e Bufarini su cross di Giampieri) e a quello di misura tra le mura amiche di mercoledì scorso con il Calcio Castelfidardo (ancora Bufarini, su punizione defilata) si portano in testa al girone D, insieme alla Leonessa Montoro. L’Accademia Montefano ritrova il sorriso trascinata da Serafini (piatto sinistro su assist di Conti) e Guzzini (assist di Seferi, che poi guadagna e realizza il rigore del 3-0 sull’Agugliano Polverigi).

Il San Ginesio
Nel girone F è inarrestabile la corsa della capolista Folgore Castelraimondo, che batte a domicilio l’Atletico Macerata (leggi l’articolo). L’Elfa Tolentino continua a tallonare la leader: Lanciotti (sul piazzato di Meschini), Eleonori (punizione) e Massucci (servito da Petrarulo) calano il tris esterno alla Pennese, a cui non basta il tap-in di Dembele. Una Belfortese decimata dalle numerose assenze riesce a battere 3 a 2 in rimonta il Sarnano (a segno con Okere e Pettinari): decidono il match Casoni su punizione, il diagonale di Salvatori e Storani a tu per tu con il portiere. Jonuzi (rigore e palo) entra e trascina l’Esanatoglia dopo il botta e risposta tra Falzone e Cardelli (del Telusiano). Vigor Macerata (che chiude in nove) e Abbadiense sono protagoniste dell’unico pareggio, tra l’altro a reti bianche, di giornata. Seguono tre vittorie esterne, pesanti in chiave salvezza. La Palombese cala il poker (Gentili, Nastasi, Pieroni e De Angelis) contro il Ripesanginesio (Contigiani e Federico Carradori). Danilo Francia e Rodrigo Segovia trascinano il San Ginesio a Tolentino contro la Juventus Club mentre Zifer e Hoxha fanno felice la Sefrense, che espugna Caldarola.
Nel girone E rallenta ancora l’Appignanese, che divide la posta in palio tra le mura amiche contro la Vis Faleria: non bastano i timbri di Tarquini e Carboni. La Vigor Montecosaro si porta quindi ad un punto dalla vetta, grazie al blitz all’inglese sul campo della Monteluponese: determinanti Giri e Tomassini. Il Montecassiano fa suo il derby maceratese contro il Morrovalle grazie ai guizzi di Flamini e Latini. Ne esce un nulla di fatto fra United Civitanova e Real Porto (1-1). Pari ed emozioni nel 2-2 fra Aries Trodica (doppietta di Giustozzi, in inferiorità numerica) Csi Recanati (realizzano Scoppa e Raponi). Real Citanò e Porto Potenza cadono di misura rispettivamente a Casette d’Ete e in casa al cospetto della Vigor Sant’Elpidio Viola. Nel girone G il Borgo Mogliano si porta a ridosso degli spareggi promozione trascinato dal tiro da fuori di Marino nella ripresa.
