“Stalking fatale” fa centro,
musica contro la violenza
POLLENZA - Successo per il musical giuridico andato in scena nel teatro Giuseppe Verdi. Sul palco anche l'autore Mario Paciaroni (già procuratore a Macerata) e l'avvocato Vando Scheggia

I protagonisti Giorgia Eleonori e Michele Marinelli
Musica, teatro e toghe per riflettere sulla violenza contro le donne. Successo al teatro di Pollenza per “Stalking Fatale”, il “musical giuridico” ideato e scritto da Mario Paciaroni, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pollenza, e portato in scena al teatro “Giuseppe Verdi” domenica scorsa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Uno spettacolo che, tra musiche, coreografie e una consistente parte recitata, ha replicato il successo avuto lo scorso anno anche se in veste rinnovata.

Vando Scheggia
La storia prendeva spunto dall’attualità, e narrava la vicenda di due innamorati. Una donna abbandona il partner, del quale era stata all’inizio innamorata, a causa del suo carattere violento. Al rifiuto di lei di riprendere la relazione, l’uomo prende a perseguitarla, costringendola a ricorrere alla legge. Di qui dapprima l’ammonimento del Questore, seguito dal provvedimento di divieto di avvicinamento emesso dal giudice e, successivamente, essendosi protratto il comportamento persecutorio, anche dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il processo e la condanna ad una pena detentiva. Tutto ciò servirà purtroppo a poco perché, liberato grazie alla buona condotta e a un finto pentimento, lo “stalker” ucciderà la donna al culmine di un ultimo incontro, per poi suicidarsi con la stessa arma del femminicidio.

Mario Paciaroni
Da questa vicenda, che ricalca quanto troppo spesso avviene anche nella realtà, Mario Paciaroni ha tratto un emozionante testo teatrale, facendone uno spettacolo che ha offerto agli spettatori, ed in particolare alle spettatrici, un’informativa in tema di tutele giuridiche contro la violenza di genere.
Le scenografie erano di Alessandro Rinaldi, le coreografie di Antonella Macellari, la direzione musicale di Giuseppe Di Modugno, autore tra l’altro di tre canzoni interpretate, con altri brani, dalle stupende voci di Barbara Greco e Simone Della Ceca, le riprese video di Sandro Pettinari e Samuele Crucianelli, i costumi di Valeria Travaglini e le luci e i suoni dell’Hip Notica di Alessandro Pianesi.
Uno spettacolo emozionante, con lo stesso Mario Paciaroni ad indossare la toga di procuratore, di fronte ad un efficacissimo Vando Scheggia nei panni, anzi nella toga, del difensore dello Stalker. I giovani protagonisti, Giorgia Leonori e Michele Marinelli, hanno impersonato egregiamente la sventurata coppia, così come notevoli sono state le interpretazioni di Lucia Farroni, Emiliano Lombi, Tiziana Tribuzi e di tutti gli altri partecipanti, compresa l’acclamata performance del maestro Antonio Sileoni e della sua tromba.
(foto Franco Tomassini)


Lucia Farroni con Tiziana Tribuzi e il balletto


Emiliano Lombi

Barbara Greco