“Cossora de lo pulentò”
Tradizione a tavola e beneficenza
CIVITANOVA - Progetto per la salvaguardia e promozione del piatto tipico del polentone con polpo, bietole e patate. Appuntamento venerdì 29 alle 21, parte del ricavato sarà devoluto all'Admo
Primo appuntamento culinario con “Cossora de lo pulentò”. Venerdì 29 alle 21 una combriccola ben documentata sul pescato locale organizza una serata a tema dedicata al piatto forte della tradizione civitanovese, ora anche marchio registrato con tanto di logo. Il progetto per la salvaguardia e promozione del piatto tipico del polentone con i “furbi” (polpi) e “abbiti” (bietole) e patate era nato questa estate codificando in un protocollo la preparazione della pietanza popolare e tradizionale, e ora gli appassionati che attorno a quel progetto si sono trovati organizzano il primo incontro. Ovviamente a tavola. Il piatto sarà preparato al ristorante Orso e chiunque può partecipare, anche perché c’è una buona causa e parte del ricavato sarà devoluto all’Admo. Paladino della pietanza è Primo Recchioni: «C’è da specificare, se vogliamo fare vera cultura – ha detto Recchioni – che i moscardini che mangiamo in questo periodo di vendemmia si chiamano Eledone moschata, mentre quelli che si pescano nei primi sei mesi dell’anno si chiamano cirrosa. Creare occasioni di convivialità serve a riscoprire le nostre tipicità ed anche trasmettere ai nostri figli la lingua e la cultura dei nostri avi, come stiamo cercando di fare con l’Accademia primo Dialetto fratelli Guarnieri, dal 2012. Stiamo tessendo una bella rete di collaborazioni, dall’Abat alle associazioni della vicina Foligno per dare massimo risalto ai sapori del nostro mare Adriatico». «Da amministratore e da civitanovese sono grato a persone come Primo Recchioni – ha commentato l’assessore Pierpaolo Borroni – che mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo per farci rivivere la Civitanova degli inizi del Novecento fino ad oggi. Legare passato al futuro è essenziale anche per promuovere il nostro territorio e farlo conoscere oltre i confini regionali». Ai fornelli ci saranno anche gli chef Andrea De Carolis, Massimo Garofoli, Isabella Orso, Massimo Paolucci.

…e già, cossora de lo pulentò, si, lo pulentò co li…furbi!! gv
Complimenti assessore, bella iniziativa