Potenza Picena si gode Mauro Iori:
«I miei gol per puntare
a qualcosa di importante»
PROMOZIONE - Doppietta dell'attaccante allo Scarfiotti, i giallorossi acciuffano il pari contro il Loreto. «Quest'anno sono già ad otto reti in nove partite giocate, vorrei superare le 16 segnate nello scorso campionato. L'obiettivo della società è centrare una salvezza tranquilla, completata la rosa potremo dire la nostra anche per qualcosa di più ambizioso». IN PRIMA il Trodica batte il Cska Corridonia e resta da solo in vetta. I PUNTI E LE TOP 11

Mauro Iori, attaccante del Potenza Picena
di Michele Carbonari
Sotto di due gol a fine primo tempo contro il Loreto, nella ripresa trascina al pareggio il Potenza Picena. Al “Favale Scarfiotti” è Mauro Iori show: prima accorcia le distanze di testa, poi conquista e trasforma il rigore del 2-2. Sfumato il passaggio alla Civitanovese, l’attaccante classe ’95 ritrova il sorriso in giallorosso insieme al suo mentore e compaesano Giuseppe Santoni (condividono in macchina il viaggio da Valfornace a Potenza Picena), che lo scorso anno, nonostante la retrocessione, lo aiutò ad esplodere in quel di Camerino: 16 gol e record personale. «Quest’anno sono già ad otto, una cifra importante considerato che ho saltato due delle undici partite. A livello personale voglio superare lo score del campionato passato. L’obiettivo della società invece è una salvezza tranquilla, una volta completata la rosa potremo ambire anche a qualcosa di importante perché il campionato è lungo – afferma Mauro Iori -. A Civitanova è saltato tutto perché io avevo l’accordo con il ds Di Meo. Ci eravamo sentiti un mese prima, poi il silenzio mi ha creato dubbi. Non vedevo aria serena e dopo le sue dimissioni mi hanno chiamato molte squadre. Potenza è una piazza ambita dove ho ritrovato il mister che mi ha dato tanta fiducia anche negli anni scorsi». L’attaccante del Potenza Picena torna sul bis di ieri e sulla magia che realizzò qualche tempo fa in trasferta contro l’Atletico Ascoli. «La doppietta ha un peso specifico importante perché ci ha permesso di pareggiare, meritatamente, una partita che si era messa veramente male. Siamo andati sotto contro una squadra molto forte come il Loreto. Siamo stati bravi a prendere il punto e ce lo teniamo stretto. Non mi era mai capitato, invece, di segnare da centrocampo, a parte nelle giovanili. Ho visto il portiere distratto fuori dall’area e ci ho provato. Il rischio è di fare una figuraccia ma mi è andata bene. A livello personale è stata una soddisfazione immensa che porterò dentro di me per tutta la vita».

Luca Travaglini, allenatore dell’Aurora Treia
Il punto sulla Promozione. Le due battistrada Maceratese e Atletico Ascoli interrompono i momenti magici di Portorecanati e Corridonia, che restano comunque a ridosso della zona playoff dopo una cavalcata impressionante. I biancorossi di Marinelli stendono i ragazzi di Pavoni (leggi l’articolo) e si confermano ad un punto dalla vetta occupata dai piceni, ieri bravi a sbancare di misura il Martini. La Civitanovese si conferma sul gradino più basso del podio grazie al successo in rimonta contro il Monticelli (leggi l’articolo). Respira l’Aurora Treia, trascinata da Kakuli, Ramadori (doppietta), Ariel Di Francesco e Castelli nel 5 a 2 interno alla Monterubbianese. Iacoponi e il neoentrato Marcelli firmano il 2-2 in rimonta del Montecosaro nella tana dell’Atletico Centobuchi. Il Chiesanuova chiude a reti inviolate tra le mura amiche contro la Futura 96 (leggi l’articolo).
La top 11 (3-4-3): Carnevali (Chiesanuova); Massini (Maceratese), Monaco (Portorecanati), Taglioni (Corridonia); Pistelli (Civitanovese), Marcantoni (Montecosaro), Romagnoli (Aurora Treia), Vecchione (Potenza Picena); Chornopyshchuk (Maceratese), Iori (Potenza Picena), Ribichini (Civitanovese). All.: Travaglini (Aurora Treia).

Il Trodica
Il punto sulla Prima categoria. Selezione in vetta al girone C, nell’undicesima giornata d’andata. Il Trodica resta capolista solitaria, approfittando dei passi falsi delle dirette concorrenti. Ai ragazzi di Fermanelli basta il rigore di Cardinali nell’extratime per avere la meglio del Cska Amatori Corridonia. Alle sua spalle, la Cluentina cade 2-1 in trasferta contro l’Elpidiense Cascinare (vano il gol di Andrea Mancini). Un trio dietro il Trodica. Su tutte il Fabiani Matelica, forte del tris all’Urbis Salvia, che termina in dieci: Scotini su rigore allo scadere del primo tempo, Piccolini e Girolamini nella ripresa. Il Casette Verdini invece chiude a reti inviolate il derby del “Galasse” contro il Montemilone Pollenza. Divide la posta in palio anche la Settempeda, a Muccia. Nella seconda frazione apre Minnucci, che poi causa il fallo da rigore (trasformato da Gaggiotti) nel recupero. In precedenza Orlandi fallisce dal dischetto.

Il Pioraco
Acciuffa il pari negli ultimi istanti anche il San Claudio, tra le mura amiche contro il Camerino: il subentrato Baiocco risponde a Cesari. Zuccaro e Marchi (entrambi infilano la palla all’incrocio) firmano il successo interno e all’inglese del Pioraco, ai danni della Pinturetta Falcor, che chiude in inferiorità numerica. Il Fiuminata cade di misura nella tana della Sangiorgese. Nel girone B il Villa Musone scivola tra le mura amiche al cospetto del Monserra. Il ko costa la panchina a mister Maurizio Marincioni.
La top 11 (3-5-2): Morlacco (Casette Verdini); Vecchi (San Claudio), Colonnelli (Camerino), Albanesi (Montemilone Pollenza); Giammaria (Villa Musone), Andrea Mancini (Cluentina), Gaetani (Cska Amatori Corridonia), Cardinali (Trodica), Amore (Fabiani Matelica); Marchi (Pioraco), Prioglio (Settempeda). All.: Marinelli (Pioraco).