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Nell’auto attrezzi da scasso,
tre denunciati

FERMATI a bordo di una Fiat Stilo dai carabinieri della Compagnia di Osimo sulla statale 16, vicino al casello A14 di Loreto-Porto Recanati, avevano nel bagagliaio un vero e proprio arsenale che è stato sequestrato
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Gli arnesi da scasso sequestrati dai carabinieri del Radiomobile di Osimo

 

Fermati dai carabinieri sulla statale 16, in prossimità del casello dell’A14 Loreto-Porto Recanati, avevano nell’auto un vero e proprio arsenale da scasso. Tre uomini originari della Puglia denunciati dai militari del Nucleo radiomobile della Compagnia di Osimo, uno di loro, 33 anni, è finito in manette: a suo carico pendeva un ordine di arresto in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Trani, per espiare la pena di circa due mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Ieri sera intorno alle 21,30, vicino al casello autostradale, i carabinieri hanno intercettato una Fiat Stilo con andatura sostenuta, che transitava con direzione di marcia verso Loreto. A bordo del mezzo c’erano tre uomini con fare sospetto, tanto da attirare l’attenzione dei militari osimani che procedevano subito ad un controllo. All’invito di esibire i documenti di circolazione e identità i tre, originari della Puglia e già noti alle forze dell’ordine, non fornivano giustificazioni convincenti sulla loro presenza in zona. I militari hanno così deciso di procedere alla perquisizione veicolare e personale. Dal portabagagli sono saltati fuori, ben occultati, tre paia di guanti da lavoro di colore nero, una confezione di guanti da lavoro nuovi con cartellino attaccato, due cappellini di colore nero in cotone con visiera, due scaldacollo in pile di colore nero, tre cacciavite a taglio, una chiave a pappagallo, due tenaglie, delle forbici, un coltello multiuso a scatto, un marsupio con all’interno nove chiavi passepartout per autovetture e una scheda di memoria “micro sd”. Verosimilmente si tratta di materiale utilizzato per commettere i furti, come quelli verificatisi recentemente sul territorio della Val Musone e Riviera del Conero. Tutto il materiale è stato sequestrato, i tre sono stati denunciati perché ritenuti responsabili di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e uno di loro 33 anni, è stato arrestato per scontare la condanna di due mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.



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