‘Mini Leopolda’ ad Ancona,
Rosato al battesimo di Italia Viva
«Alle Regionali ci saremo» (FOTO)
POLITICA – Prima iniziativa territoriale della neonata creatura politica di Renzi in un gremito auditorium alla Fiera della Pesca nel capoluogo. Tra i relatori, oltre al deputato, la collega Lucia Annibali ed i consiglieri regionali Urbinati e Talè

Il deputato e coordinatore nazionale di Italia viva, Ettore Rosato
di Martina Marinangeli (foto di Giusy Marinelli)
Anche le Marche hanno avuto la loro Leopolda, in versione ridotta. La giornata prefestiva ha tenuto a battesimo la prima iniziativa ufficiale di Italia viva nel territorio, e non ha scoraggiato la nutrita platea accorsa all’auditorium della Fiera della Pesca di Ancona per ascoltare gli interventi dei deputati Ettore Rosato, coordinatore nazionale della creatura politica di Matteo Renzi, e Lucia Annibali, e dei consiglieri Fabio Urbinati e Federico Talè, che hanno dato vita al primo gruppo regionale IV in Italia. «Alle Regionali del 2020 Italia Viva ci sarà», assicura Rosato, ringraziando i due fuoriusciti del Pd per «la scelta coraggiosa in un territorio che presto andrà al voto. Sarebbe stato più comodo restare nella casa in cui stavano». Agli interventi dei quattro relatori si sono intervallati quelli di giovani, amministratori ed esponenti della società civile che hanno parlato, tra le altre cose, di ambiente, sanità, nuove generazioni, lavoro.

Da sinistra, il consigliere regionale Talè ed i parlamentari Rosato ed Annibali
E di infrastrutture, croce e delizia della regione, come confermato dalla giornata di oggi. «A causa delle code in autostrada, molte persone dal Fermano e dall’Ascolano sono bloccate e non potranno essere presenti», puntualizza Urbinati. Mentre i due deputati pongono l’accento sul loro ritardo di 40 minuti causato dal trasporto ferroviario. In platea, oltre all’organizzatore dell’iniziativa, Piergiorgio Carrescia, c’erano tra gli altri l’ex rettore di Camerino Flavio Corradini, i consiglieri comunali di Ancona Matteo Vichi, Massimo Mandarano e Tommaso Sanna, l’ex sindaco dorico Renato Galeazzi, l’ex assessore al bilancio, Fabio Fiorillo. Ed anche il segretario regionale del Psi, Maurizio Cionfrini, che però precisa: «sono qui solo per ascoltare». Negli interventi ricorrono le parole entusiasmo e passione, «che avevo smesso di provare nel Pd», evidenzia Urbinati. Il compito di tirare le somme spetta a Rosato: «guardiamo avanti, non indietro. Saremo il partito degli amministratori. Siamo un partito di centro e del futuro», ammiccando a quel centrodestra moderato che non si riconosce in Salvini. Poi tutti a cena, aperta anche alla platea per fare domande ed approfondimenti con il deputato.
- Il consigliere regionale Fabio Urbinati
- L’ex sindaco di Ancona Renato Galeazzi
- Il consigliere regionale Federico Talè
- La parlamentare Lucia Annibali















…..???!!!….SOLO VECCHIA DEMOCRAZIA CRISTIANA… SPACCA FORZE “PROLETARIE”… AL SERVIZIO DELLA “CASTA”..!!!
Il nome (Italia Viva) non è stato ben scelto dacché presuppone che ci sia un’Italia morta, il che non è. D’altronde si vedono molte foto e – quindi – poche idee.
Vota Antonio: https://www.youtube.com/watch?v=fAxFD3QQ9eg
Corradini, dovevi rimanere nel Pd, vincere le Primarie con Longhi così per il momento entravi in consiglio. Con Renzi, tanto entusiasmo e pari passione per le “sue “idee che già hanno massacrato il Pd. Adesso, partendo dal niente cerca di arrivare al nulla .Questo si che è un colpo geniale, cercare di ottenere il massimo tramite un cumulo di sciocchezze, riciclando il vuoto assoluto, cosa fisicamente impossibile ma su cui lui invece ci fa un partito. Genio come tutti quelli che vorrebbero imitarlo respirando la sua aria che si sgonfia solo quando espira, che parla agli italiani scontenti, di cui praticamente buona parte sono quelli che ha contribuito a rendere tali e che stanno gonfiando le destre insieme a qualche altro insoddisfatto che non si sa bene da cosa. Il predicatore che dovrebbe convincere gli italiani che finalmente c’è un partito, tale “ Italia Viva “ che adesso sta ammucchiando i senza speranza elettivi a cui poi bisognerà trovare anche gli elettori e che una volta piazzatosi, sullo stomaco, forse dovrebbe occupare il centro da dove dirigere il traffico. Il tuo amico di quel movimento che sta sempre in cammino, renziano della prima ora, è rimasto al Pd ( ne avrete anche discusso ), se il governo tiene e magari recupera qualcosa, pure alle prossime elezioni risica un altro strapuntino. A Macerata cercano un sindaco, lascia la politica infausta e guarda alla tua città. Finora un nome che accomuni a destra non c’è ma tu qui esuli , a sinistra pure c’è un bel po’ di confusione e allora, fa un po’ di gavetta così impari anche meglio su come ci si muove in certi ambienti dove sono tutti amici ma basta che non ti casca il sapone. Non è meglio un posto di comando vero da dove farsi conoscere per un eventuale futuro che stare nella migliore delle ipotesi a presentare emendamenti in Regione che non susciteranno nessun interesse. Lo sai Corradini che una buona opposizione è solo un modo di dire e che all’atto dei fatti non conta assolutamente niente, proprio come le idee rivoluzionarie, progressiste, moderate, innovative e vecchie come Matusalemme del tuo segretario di partito. Italia Viva? Ma perché non l’ha chiamata nostalgicamente “ Viva L’italia”.
Osservare attentamente l’espressione del volto dei presenti dopo la dichiarazione del parlamentare ”guardiamo avanti non indietro saremo il partito degli amministratori” ecco appunto proprio quello che la platea avrebbe fatto a meno di ascoltare .