facebook twitter rss

Musicultura 2020, aperte le iscrizioni
«Al lavoro per onorare Piero»

MACERATA - Ai blocchi di partenza la 31esima edizione, la prima senza l'ideatore e direttore artistico Piero Cesanelli. Ezio Nannipieri, il suo storico braccio destro: «Il mix di competenza, intuito, passione, indipendenza di pensiero e ironia che ha messo in campo lascia un segno. Quanto alla manifestazione, la responsabilità di trovarmi a prenderne il timone, rafforza l’impegno e le energie»
martedì 22 Ottobre 2019 - Ore 19:09 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
28 Condivisioni

 

Piero Cesanelli

 

Nove milioni è il numero di persone entrate in contatto con la scorsa edizione di Musicultura. Ora, la manifestazione riparte con il bando della 31esima edizione del concorso e lo fa senza Piero Cesanelli, ideatore e direttore artistico del concorso, scomparso un mese fa.

Ezio Nannipieri

«Personalmente sento il gran vuoto della perdita di un amico – dichiara Ezio Nannipieri, vicepresidente del festival e braccio destro di Cesanelli -. Piero è stato un gentiluomo e un protagonista della cultura musicale italiana. Il mix di competenza, intuito, passione, indipendenza di pensiero e ironia che ha messo in campo lascia un segno. Quanto alla manifestazione, la responsabilità di trovarmi a prenderne il timone, rafforza l’impegno e le energie. Con tutto il gruppo di Musicultura continueremo ad onorare lo spirito che da sempre anima questa esperienza umana, artistica e culturale». Si riparte dunque dal concorso, che ha a cuore anzitutto la dimensione artistica delle canzoni, la libertà dell’ispirazione di chi le scrive e le canta, la diversità degli stili e delle idee. Un concorso che negli ultimi trent’anni ha contribuito a valorizzare numerosi talenti.

Il palco dello Sferisterio

Possono partecipare artisti singoli o gruppi che sono interpreti dei brani che scrivono, non ci sono vincoli di genere, per iscriversi c’è tempo fino al prossimo 6 novembre. Musicultura garantisce l’ascolto attento di ciascuna proposta, comprovato dall’invio a tutti di una scheda di commento. Al vincitore assoluto vanno in premio 20mila euro, altri 22mila euro invece sono ripartiti tra i vincitori degli altri riconoscimenti.

«Con la consistenza dei premi intendiamo alleviare le difficoltà economiche che assillano ogni inizio di carriera artistica ed insieme tutelare l’indipendenza espressiva dei giovani artisti – spiega Stefano Caperna, presidente di Musicultura -. Tra i nuovi “giurati”, lo scrittore Andrea Purgatori e Frankie hi-nrg mc. Tra i membri della prima ora c’è invece Enrico Ruggeri, che è stato anche il bravissimo ed empatico conduttore della scorsa edizione di Musicultura».

 

Una panoramica dello Sferisterio durante l’ultima stagione di Musicultura

 

«Negli ultimi tempi – osserva il cantautore – traspare un dualismo tra cultura e divertimento, con la cultura intesa come polverosa ed elitaria. Dobbiamo dimostrare che con la cultura ci si può divertire, si possono conoscere orizzonti e persone con le quali confrontarsi. È indubbio che a Musicultura questo avvenga, sono contento di essere parte di questa esperienza. È una manifestazione bella, pulita e intelligente, dove trovi artisti di qualità di gran lunga superiore a quello che mediamente senti in radio».

Enrico Ruggeri e Daniele Silvestri sul palco di Musicultura

Ricchissimo l’elenco dei componenti del comitato artistico della 31esima edizione: Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Andrea Purgatori, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Willie Peyote. Per i concorrenti l’articolato iter di selezione del concorso è un’esperienza professionale ed umana che offre loro la chance di testare le proprie aspirazioni artistiche in un contesto appropriato, dove ci si confronta positivamente con altri artisti, con gli addetti ai lavori, col pubblico. L’escalation delle esibizioni dal vivo di fronte a platee sempre più consistenti porta gli artisti finalisti del concorso ad esibirsi allo Sferisterio, davanti ai 7500 spettatori delle tre serate finali del festival, seguite da Radio 1 Rai e dai canali televisivi Rai e interattivamente vissute sui social. Il regolamento del concorso e la domanda di partecipazione sono disponibili su www.musicultura.it. Il festival Musicultura è sostenuto dal MiBac, dalla regione Marche e dal comune di Macerata.

 

L’addio al padre di Musicultura, le canzoni per Piero e i ricordi: «Se n’è andato un gran signore»

«Un uomo libero, difensore del bello» Enrico Ruggeri ricorda Piero Cesanelli In tanti alla camera ardente

«Ho perso un amico, non c’è canzone che possa aiutarmi» Piero Cesanelli: l’addio

«Piero, un genio vero» Il dolore di Recanati e Macerata

E’ morto Piero Cesanelli, il padre di Musicultura



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X