
Uno dei personaggi di Fiastra Fantasy
di Marco Ribechi
La “terra di mezzo” di Fiastra si è destata. Come nel romanzo di Tolkien “Il signore degli anelli” un esercito in marcia ha dato l’assalto alla terza edizione del Fiastra Fantasy. Nei due giorni del fine settimana almeno 4mila persone sono arrivate nella terra di Keemar per partecipare alle attività proposte.
Non solo curiosi ma tanta gente appassionata del genere fantastico molti dei quali già presenti nelle scorse edizioni. Oltre alle avventure con nani e negromanti anche giocolieri, duelli con spade infuocate, e persino un gruppo di sbandieratori proveniente dalla vicina “contea” di Arezzo. «Sono stati due giorni molto intensi e pieni di energia – spiega l’organizzatore Gregorio Antonuzzo – da cui ancora dobbiamo riprenderci, naturalmente in senso positivo. Siamo molto felici di riuscire ad unire attività ludiche ed educative con un faro sull’aspetto turistico di queste terre dilaniate dal terremoto. Fiastra Fantasy è pensato per raccogliere un po’ tutti: bambini, adulti, appassionati e curiosi». Molte persone sono arrivate per vestire per un giorno un costume sentirsi realmente elfo o cavaliere, schierandosi dalla parte della regina dei Nani o del Negromante, giocare alle missioni, partecipare ai laboratori ai giochi da tavola. Tutto accompagnato da musica prima di arrivare al concerto finale. «Tutta gente arrivata col sorriso che se ne andata a casa entusiasta e felice – conclude Antonuzzo – un’affluenza talmente elevata che non siamo riusciti a contare le persone. Insomma abbiamo capito che dobbiamo già iniziare a lavorare alla quarta edizione. Voglio dire che il merito è sicuramente dell’amministrazione comunale che ha sempre creduto al progetto insieme al mare di volontari che hanno reso possibile lo svolgersi delle attività sotto l’egidia dell’associazione Ricostruiamo Fiastra».




















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