Attraversa la foce del fiume,
ambulante muore annegato
PORTO RECANATI - Un giovane senegalese di 29 anni, Tall Abdou Lahat, ha perso la vita mentre passava il Musone. Un'onda ha trascinato il suo corpo in mare

Il sopralluogo delle forze dell’ordine
di Gianluca Ginella (Foto di Federico De Marco)
Muore annegato investito da un’onda mentre attraversa la foce del fiume Musone, a Porto Recanati. Il dramma di un giovane senegalese, di 29 anni,Tall Abdou Lahat, si è consumato intorno alle 12,30 di questa mattina nella zona di Scossicci, al confine con Numana. Il giovane è stato soccorso da due passanti e da un bagnino che hanno trovato il corpo sulla riva: non è stato possibile salvarlo. Viveva all’Hotel House di Porto Recanati, era un venditore ambulante.
Lo zaino sulla schiena, altri due borsoni che teneva in mano carichi di oggetti da vendere sul lungomare. Un ventinovenne ambulante senegalese oggi intorno alle 12,30 con quel carico ha attraversato la foce del fiume Musone. All’improvviso la corrente del fiume ha iniziato a trascinarlo, poi un’onda lo ha investito e fatto cadere sotto il peso di zaino e borsoni. Il giovane non ha mollato la merce e questo probabilmente gli è stato fatale. Il corpo è stato trascinato in mare. Alcuni passanti hanno allertato una pattuglia dei carabinieri di Porto Recanati che in quel momento era in servizio in zona. I militari hanno dato il via ai soccorsi. Qualcuno ha cercato di entrare in acqua ma il mare era troppo mosso. Sul posto è arrivata la motovedetta della Guardia costiera e il gommone della Croce Rossa da Numana per le ricerche in mare. Dopo un po’ sono riemersi i borsoni dell’ambulante e circa una ventina di minuti dopo è emerso il corpo. Il 118 ha cercato di rianimare il giovane che però non si è ripreso. La comunità senegalese dopo il dramma che si è consumato questa mattina si è ritrovata sulla spiaggia per un momento di preghiera per il giovane. Il corpo è stato identificato dopo alcune ore perché il 29enne non aveva con sè i documenti. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri del comando di Porto Recanati e alla Guardia costiera di Numana.
(Servizio aggiornato alle 17,23)




Quest’anno il mare ha reclamato molte più vite di sempre…sono anche successi diversi casi di annegamenti volontari…come quest’anno comunque non era mai successo un numero così alto di tragedie in mare…riferito alle persone che vanno al mare per vacanza o semplicemente per rilassarsi un pochettino
Questo signore non merita di essere indicato come una vittima sul lavoro? 18000 viste, neanche un commento.
È con vero rammarico che si apprendono certe notizie! Però proprio non capisco perché un’occasione così triste debba essere, da alcuni, sempre usata come pretesto per puntare il dito contro una società spietata, sempre affamata del sangue dei più deboli. La verità è che certi commenti sono solo un modo meschino di deviare l’attenzione dalla tragedia umana e di strumentalizzare la morte di un giovane della quale in realtà, lasciatemelo dire, non credo vi interessi poi molto…
Ecco dove va a finire tutto il vostro amore dopo averli fatti sbarcare e consegnati nelle mani della criminalità organizzata. Ipocriti.