Il Ferragosto della Guardia di Finanza:
sequestrati oltre un etto di droga
e 7mila articoli illegali
LEGALITA' - Il bilancio dell'attività della Compagnia di Civitanova e della Tenenza di Porto Recanati: scoperti tre lavoratori in nero di cui due in uno stabilimento balneare e uno in un’enoteca
Sequestrati 101 grammi di hashish, 35 di eroina e circa 7mila articoli in materia di abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Scoperti tre lavoratori in nero. Sono questi solo alcuni dei risultati del Ferragosto all’insegna della legalità grazie all’attività svolta dai militari della Compagnia di Civitanova e della Tenenza di Porto Recanati che hanno svolto una serie di interventi in materia di polizia economico finanziaria per prevenire episodi di illegalità. Sul fronte dei traffici illeciti eseguiti sei interventi in materia di stupefacenti con il sequestro di 101 grammi di hashish e 35 grammi di eroina, la denuncia di due responsabili e la segnalazione di due pakistani. Circa 7000 gli articoli contraffatti finiti nella rete dei finanzieri, eseguiti dieci interventi in materia fiscale, 90 controlli sul corretto rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale riscontrando 19 mancate emissioni del documento, sette i controlli in materia di lavoro sommerso con la scoperta di tre lavoratori in nero a Porto Recanati di cui due in uno stabilimento balneare e uno in un’enoteca. Effettuato un controllo anche in materia di affitti, 17 quelli sul trasporto merci e due per ciò che riguarda la capacità contributiva, controllate 165 autovetture e identificate 192 persone. La vasta operazione rientra nell’ambito del piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva predisposto dal Comando generale della guardia di finanza e confermano il costante impegno a tutela del corretto funzionamento dei mercati e tutela dei consumatori, attività ricompresa in un ampio dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti.
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Un afgano residente all’Hotel House di Porto Recanati arrestato dalla guardia di finanza di Giulianova. L’uomo, Zabihullah Azizi, era finito in manette a febbraio perché trovato in possesso di 150 grammi di eroina. E’ stato fermato nei giorni scorsi ad Alba Adriatica dalle Fiamme gialle: aveva con sé oltre un etto di eroina già tagliata e pronta per essere rivenduta, i finanzieri ritengono di aver interrotto un rifornimento di stupefacente destinato al consumo locale e proveniente da fuori regione.
«Oltre due mesi in cella per spaccio, ma la sostanza non era droga: chiederemo un risarcimento»
