«Oltre due mesi in cella per spaccio,
ma la sostanza non era droga:
chiederemo un risarcimento»

PORTO RECANATI – Un 33enne afghano è rimasto in carcere dal 7 febbraio al 13 aprile. Le analisi tossicologiche hanno escluso si trattasse di stupefacenti e il pm ha chiesto e ottenuto dal giudice la scarcerazione. I legali: «Erano 150 grammi di mannite, non di eroina. Ora potrebbe ricevere oltre 15mila euro»