Matelica fuori dalla Tim Cup:
la Pro Patria vince di misura
SERIE D - i biancorossi cadono a Busto Arstizio, decisivo il gol del subentrato Defendi nel secondo tempo

Le due squadre al triplice fischio
Debutto stagionale amaro per il nuovo Matelica targato Pier Francesco Battistini. Nel primo turno della Tim Cup i biancorossi cadono di misura a Busto Arstizio contro la Pro Patria: decisivo il gol del subentrato Defendi nel secondo tempo. Il Matelica, in precedenza, scheggia il palo con Bugaro mentre nel finale sfiora il pareggio con Barbetta e Alessandro Di Renzo. Un test comunque importante al cospetto di una formazione di categoria superiore, che ha messo alla prova i biancorossi e avrà sicuramente fornito al mister indicazioni utili su cui lavorare una volta rientrati dalla Lombardia.
La cronaca. Il primo tempo vede la Pro Patria più propositiva e pericolosa in avanti. Al 10′ Parker dialoga con Spizzichino ma calcia debole e centralmente, facile per Urbietis che al 21′ controlla il potente mancino di Galli (palla alta vicina all’incrocio da fuori area). Le Noci ci prova direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo, palla out di poco (25′). Passano cinque minuti e Ghioldi sfiora il gol dopo aver recuperato la sfera ed essere entrato in area, sbilanciato spara fuori. A ridosso dell’intervallo ci pensa invece Urbietis: il numero uno biancorosso vola e smanaccia sull’incornata di Parker, su traversone di Bertoni. La ripresa si apre seguendo lo stesso canovaccio della prima frazione, con i lombardi pungenti fin da subito. Al 51′ Urbietis neutralizza il sinistro dalla distanza di Boffelli.

Una fase del match
Il Matelica non ci sta e quando si riversa in fase offensiva rischia di far male (54′): Samuel Di Renzo crossa basso per Bugaro che gira rasoterra e accarezza il palo. La Pro Patria ci prova sia con Valenti, Parker e Spizzichino, tutti i tentativi finiscono alti. Il gol biancoblu è nell’aria e arriva al 72′: la difesa del Matelica sbaglia, Defendi si inserisce e non perdona Urbetis (il quale un paio di minuti dopo respinge il destro di Mastroianni). Nel finale i lombardi restano in dieci a causa del doppio giallo rimediato da capitan Colombo. I biancorossi di Battistini tentano il tutto per tutto e in pieno recupero sfiorano il pareggio ma trovano sulla propria strada un super Tornaghi: prima vola su destro di Barbetta e poi chiude lo specchio ad Alessandro Di Renzo.
Il tabellino
PRO PATRIA: Tornaghi, Boffelli, Molnar, Le Noci (58′ Defendi (83′ Palesi)), Parker (68′ Mastroianni), Bertoni, Galli, Spizzichino, Lombrardoni, Colombo, Ghioldi. A disp.: Angelina, Marone, Battistini, Pedone, Brignoli, Fieta, Cottarelli, Molinari, Ferri. All.: Javorcic.
MATELICA: Urbietis, S. Di Renzo (77′ Demoleon), A. Di Renzo, Croce, Pupeschi, De Santis, Valenti, Bordo, Moretti, Bugaro (80′ Barbetta), Rinaldi (52′ Severini). A disp.: Bigliardi, Visconti, De Luca, Barbarossa, Peroni, Amoroso. All.: Battistini.
TERNA ARBITRALE: Collu di Cagliari (Massimino di Cuneo – Dicosta di Novara; quarto uomo: Nicolini di Brescia)
RETE: 72′ Defendi
NOTE: spettatori: 600 circa. Espulso: Colombo (doppio giallo). Ammoniti: Moretti, Spizzichino, S. Di Renzo. Recupero: 5′ (0’+5′).