Monachesi finalista del “Federiciano”
nel Paese della Poesia
MACERATA - La sua opera "Arriva senza passi" scelta da una giuria di grandi nomi per il festival di Rocca Imperiale. Tra i selezionati anche il giovane poeta di Petriolo, Jacopo Viti
Il poeta maceratese Mario Monachesi, curatore della rubrica dedicata alle tradizioni sul nostro giornale, è stato selezionato con la sua poesia “Arriva senza passi” come finalista del premio internazionale “Il federiciano”. Un riconoscimento che emoziona l’autore: «Sono felice, confuso e commosso – dichiara – la casa editrice Aletti mi comunica che i dodici componenti la giuria (tra cui Mogol, Alessandro Quasimodo, il poeta editore Giuseppe Aletti, Dato Magradze, candidato Premio Nobel per la letteratura, Hafez Haidar, candidato premio Nobel per la Pace, Francesco Gazzè, David Rondoni, Franco Arminio) hanno scelto la mia poesia». Tra i finalisti anche un giovane poeta di Petriolo, Jacopo Viti di 18 anni, con “E voglio scrivere poesie…”
Il premio prevede per i due vincitori del festival che si svolgerà dal 27 luglio al 4 agosto, la riproduzione dei testi su due stele di ceramica maiolicata che saranno affisse sui muri di Rocca Imperiale in provincia di Cosenza (Il Paese della Poesia) insieme a quelle di grandi autori già presenti quali Dacia Maraini, Alda Merini, Mogol, Pupi Avati, Francesco Baccini e tanti altri.


