Musica nell’anfiteatro antico:
Martina Biondi, applausi in “Notturna”
URBISAGLIA - Per la prima volta un concerto nella splendida cornice di uno dei luoghi più suggestivi della provincia. La violoncellista ha eseguito tre suite di Bach in un'atmosfera quasi mistica

Martina Biondi
di Marco Ribechi
La musica conquista l’antico anfiteatro romano di Urbisaglia. Per la prima volta, ad eccezione di una Traviata di cui quasi si è persa la memoria, le note hanno risuonato nella magnifica cornice di uno dei luoghi più magici dell’intera provincia di Macerata.

La musicista al termine del concerto
Ieri le melodie del violoncello solista di Martina Biondi, grazie anche alla chiusura della strada adiacente per evitare il rumore del traffico, hanno risuonato tra le antiche pareti in pietra e i rami delle querce che circondano l’anfiteatro che, sotto un cielo stellato, si è trasformato in un luogo incantato e quasi mistico. Il repertorio in programma, tutto tratto dall’immensa opera di Bach, ha visto in successione la Suite n.1 in Sol maggiore, la Suite n.3 in Do maggiore e la suite n.5 in Do minore. Classe 1994 Biondi, talentuosa e carismatica e con alle spalle già molte esibizioni nei più importanti teatri del mondo, è allieva dei grandi maestri Castiglione e Sollima. Nel 2013 ha vinto l’audizione all’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, diretta da Riccardo Muti. Il concerto era parte di Notturna a cura dell’associazione Appassionata, una piccola rassegna multidisciplinare all’interno della programmazione della XXX edizione di Teatro Classico Antico di Urbisaglia.
Questa sera alle 21,30 Laura Serena, attrice diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, sarà voce recitante per “I quattro quartetti” di Thomas Stearns Eliot. Domani invece di scena sarà la musica d’autore tra Italia e Brasile grazie a Cristina Renzetti che si cimenterà tra canto, chitarra e percussioni. Tutti gli spettacoli hanno un biglietto di 8 euro disponibile la sera dello spettacolo.




