Fermate bus nelle aree Sae,
pubblicato il bando
SISMA - Sono disponibili risorse per 230mila euro. L’assessore Sciapichetti: «L’obiettivo è mantenere l’identità del territorio e ricostruire il tessuto economico e sociale»
Fermate dei bus nelle aree sae, pubblicato il bando: risorse per 230mila euro. Dopo il terremoto, con la nascita della aree delle casette «è sorta anche l’esigenza di dotare tali aree di idonee fermate per l’uso dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma e di pensare ad un nuovo tipo di mobilità. La Regione – spiega l’assessore alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti – ha quindi predisposto lo strumento che consente l’attuazione di una serie di utilissimi “microinterventi“, molto diffusi sul territorio, finalizzati al miglioramento del sistema delle fermate e dell’accessibilità ai servizi di collegamento tra i Comuni colpiti dal sisma con i luoghi nei quali sono stati collocati i loro residenti. L’obiettivo è quella di attenuare l’impatto degli eventi sismici sulla popolazione, direttamente o indirettamente coinvolta, di mantenere l’identità del territorio, di ricostruire il tessuto economico-sociale». Il bando prevede che si potranno finanziare gli interventi realizzati dai comuni con le Sae, fino al 100 percento della spesa ammissibile e nella misura massima di 20mila euro per ogni fermata. Le opere che possono ottenere il contributo riguardano il miglioramento della sicurezza di percorsi pedonali destinati al raggiungimento delle fermate; la realizzazione di golfi di fermata e il miglioramento degli spazi di attesa degli utenti, la realizzazione o il completamento dell’attrezzamento delle fermate e la traslazione di fermate esistenti in posizioni migliorative della sicurezza e fruibilità. Per presentare le domande c’è tempo fino al 31 luglio. Si può fare via Pec all’indirizzo regione.marche.tpl@emarche.it. Per informazioni: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Infrastrutture-e-Trasporti/Infrastrutture-stradali#15543_In-breve.
