Scuola Spontini,
botta e risposta
tra maggioranza e opposizione

MATELICA - L'assessore Rosanna Procaccini critica la scelta della precedente giunta che non ha puntato su una soluzione alternativa e ribadisce l'idea di cercare fondi per un campus. Il gruppo consiliare Per Matelica: «Falso che abbiamo rifiutato aiuto da un privato»

- caricamento letture

scuola-via-spontini-Matelica-3-650x366

 

Botta e risposta sulla scuola elementare di via Spontini, a Matelica, tra l’assessore comunale alla ricostruzione Rosanna Procaccini ed il gruppo consiliare di minoranza Per Matelica. «La scuola si farà in via Spontini perché così ha deciso la precedente amministrazione Delpriori, optando per la via della ristrutturazione edilizia dell’attuale scuola elementare attraverso la sua demolizione e ricostruzione. Lo si evince dalle modalità di staziamento del contributo pari a 5 milioni e 400mila euro – scrive l’assessore Procaccini – lo si constata all’articolo 7 punto 4 della convenzione per l’attuazione degli interventi stipulata tra la Regione e il comune di Matelica che non ritiene ammissibili le spese per interventi di costruzione di nuovi edifici fatto salvo il caso di demolizione e ricostruzione che rientri nell’ambito della ristrutturazione edilizia. Questa è l’eredità di scelte effettuate senza condivisione e di volontà politiche imposte a tutta la cittadinanza, rifiutando di vagliare le alternative proposte dall’allora opposizione. Si è addirittura rifiutata la collaborazione di possibili investitori privati pur di perseguire l’idea di riproporre la scuola nell’attuale sito, a scapito di una comunità intera e soprattutto al solo fine di non accettare i consigli dell’allora gruppo consiliare “Nuovo Progetto Matelica”». Procaccini rimarca le perplessità dell’attuale gruppo di maggioranza, che avrebbe voluto un campus scolastico in località Boschetto: «Matelica Futura e la sottoscritta hanno sempre espresso disappunto e continueremo a farlo riguardo la scelta di ricostruire la scuola elementare in via Spontini. Purtroppo la decisione di attingere ai soli fondi per la ristrutturazione edilizia dell’esistente plesso scolastico, per lo più stanziati dalla Regione, non consentono scelte differenti. Ma questo non impedirà di cercare altri bandi o finanziamenti per perseguire l’idea del nostro gruppo politico: realizzare un polo scolastico che raggruppi le scuole dell’obbligo in un unico sito, un obiettivo arduo che cercherò di raggiungere con tutte le mie forze, ovviamente senza mettere a repentaglio quanto già ottenuto». Alle osservazioni di Rosanna Procaccini ribatte il gruppo consiliare Per Matelica, guidato da Alessandro Delpriori: «L’assessore Procaccini non ha mai smesso di mentire sulla scuola. Continua a farlo e a prendere in giro i matelicesi. La scuola di via Spontini si farà nella stessa posizione di quella vecchia per tantissimi motivi che abbiamo spiegato per mesi e mesi, anche in campagna elettorale. Che noi abbiamo rifiutato un aiuto privato è falso, visto che mai ci è stato offerto, da nessuno. Ed è veramente disdicevole che un assessore appena eletto faccia questi giochetti. Crediamo che per il bene di tutta la città sia giusto che la Procaccini prenda atto della sua inadeguatezza e si dimetta. Un anno fa lo aveva fatto da consigliere di opposizione perché troppo presa dalla sua vita privata, poi si è ricandidata». Per Matelica chiede di sapere chi sia il possibile finanziatore privato per la scuola: «Crediamo però che non si possa amministrare una città in questo modo, spargendo bugie. Il comune lavora per atti, tiri fuori perciò le carte in cui qualcuno offriva aiuto economico. Non solo, non abbiamo ancora capito quali siano i motivi per cui la scuola si sarebbe dovuta spostare, ce li spieghino. In più, come avrebbero fatto a trovare le risorse finanziarie? Cosa avrebbero fatto dello stabile in via Spontini non adeguabile sismicamente e non utilizzabile per scopi pubblici? Rispondesse a queste domande invece di spargere veleno ingiustificato come è solita fare. I consiglieri di opposizione della scorsa amministrazione avevano accesso a tutti gli atti e hanno partecipato alle commissioni per la ricostruzione della scuola. Erano presenti e non hanno mai avanzato alcuna iniziativa o ipotesi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X