Avvocato e coppia multati per la Ztl:
annullate le contravvenzioni
PORTO RECANATI - Il legale Moira Alessiani ha presentato ricorso per sè e per due coniugi che erano andati a festeggiare l'anniversario di matrimonio
di Laura Boccanera
Vanno a Porto Recanati per festeggiare l’anniversario di nozze, coppia multata per due volte a distanza di pochi minuti al varco di via Pastrengo. Il giudice dà ragione ai coniugi. Nella trappola del varco Ztl di Porto Recanati anche un avvocato che ricorre e vince. Due sentenze nel giro di pochi giorni danno ragione ai ricorsi presentati da alcuni privati che hanno impugnato le multe ricevute a seguito dell’istituzione della ztl a Porto Recanati. I due pronunciamenti, uno del giudice Maria Carmina La Iacona e l’altro del giudice Ornella Carlini, hanno annullato le sanzioni elevate a carico della coppia di turisti e di un avvocato di Civitanova, Moira Alessiani, che ha presentato ricorso per sè e per la coppia. L’avvocato Alessiani era stata multata alla guida della propria auto dopo aver fatto accesso per due volte a distanza di 10 minuti in via Martin Luther King alla ricerca di un parcheggio. Il legale, dopo la notifica della multa ha proposto ricorso, oltre che per sè anche per altri che avevano subito lo stesso destino. In sede di dibattimento l’avvocato ha eccepito la violazione del periodo di pre esercizio e la non visibilità della segnaletica di pre avviso. Tra le motivazioni incluse nel ricorso anche l’oscuramento da parte dell’amministrazione comunale dei cartelli con sacchi neri che avrebbero precluso ai ricorrenti di fornire la prova sulla difficoltà di comprensione e lettura della segnaletica. La prima sentenza, emessa dal giudice Ornella Carlini ha annullato le due multe elevate a distanza di un minuto l’una dall’altra a carico di una giovane coppia di sposi giunta in città accedendo da via Pastrengo per festeggiare il loro anniversario di nozze. Una cena che era andata di traverso alla coppia che si era vista recapitare una sanzione superiore a 150 euro complessive. L’altra sentenza, emessa qualche giorno fa dal giudice Maria Carmina La Iacona: «la sentenza non solo ha chiarito che la segnaletica non fosse ben visibile, ma addirittura si è spinta ad argomentare che la Polizia Locale di Porto Recanati non ha effettuato il periodo di pre esercizio prescritto dalla legge con la conseguente invalidità delle multe successivamente elevate – spiega l’avvocato Alessiani – tanto che il giudice condanna anche il Comune a rifondere le spese legali sostenute dalla ricorrente. Sarebbe bastato un pò di buon senso per arginare “in corsa” quello che si è poi rivelato un vero e proprio fiume in piena con quasi trentamila multe elevate in due mesi».
