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La marcia trionfale dell’Aida
“illumina” palazzo Buonaccorsi (Foto)

MACERATA - Con le note di Verdi e le immagini del ritorno vittorioso di Radàmes sulla facciata che scorrevano grazie al suggestivo videomapping di Luca Agnani, si è concluso ieri sera sul cortile della settecentesca sede dei Musei civici il meeting Città creative Unesco
mercoledì 12 Giugno 2019 - Ore 18:07 - caricamento letture
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La proiezione a palazzo Buonaccorsi

 

Sulle note della marcia trionfale dell’Aida eseguite dall’orchestra Salvadei Brass e le immagini del ritorno vittorioso di Radàmes sulla facciata del palazzo Buonaccorsi che scorrevano grazie al suggestivo videomapping di Luca Agnani, si è concluso ieri sera sul cortile della settecentesca sede dei Musei civici, il meeting Città creative Unesco delle Media Arts. Molti gli spettatori presenti allo spettacolo conclusivo “Imagine Opera. Dalla tradizione al futuro” promosso dal Comune di Macerata e del Macerata Opera Festival che, oltre alle esibizioni dell’orchestra Salvadei Brass, hanno assistito anche alle performance della pianista Cesarina Compagnoni e del soprano Francesca Benitez.

Una giornata intensa quella di ieri che ha presentato ai delegati di 11 Paesi del mondo le eccellenze di Macerata e del suo territorio nel settore della produzione creativa e culturale. Il sindaco Romano Carancini ha ringraziato la delegazione Unesco per la presenza e per l’intensità del rapporto umano che si è instaurato durante la giornata vissuta nell’ottica di lavorare ancora insieme auspicando un futuro riconoscimento di “Città creativa” per Macerata. «E’ stato un grande piacere e un onore ospitarvi nella nostra città – ha detto Carancini – vi abbiamo presentato le nostre eccellenze e la qualità delle nostre produzioni artistiche e creative». Parole di grande soddisfazione anche quelle espresse da Paolo Granata, rappresentante di Toronto (Canada), che ha parlato a nome della delegazione. «A Macerata abbiamo trovato un’accoglienza calorosa e umana – ha sottolineato – che ci ha profondamente toccato. E’ stata una lunga giornata ricca di belle esperienze. Le Città creative danno respiro, ampiezza di vedute per far sì che l’arte porti benessere alla società, contribuisca a far sognare e vivere anche con l’immaginazione». «Abbiamo in comune la fiducia nella cultura e nel futuro. Questo significa essere Città creativa. Siamo felici di avervi incontrato e di costruire con voi una strada per la crescita», ha poi concluso l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde salutando gli ospiti in partenza per il rientro a Fabriano.

(foto Fabio Falcioni)



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