L’Agraria compie 150 anni:
nacque per formare agenti di campagna,
tra gli studenti il nonno di Spadolini
MACERATA - L'1 e il 2 giugno l'istituto chiude le celebrazioni per l'anniversario con una serie di appuntamenti
L’Istituto di istruzione superiore “Giuseppe Garibaldi” di Macerata compie 150 anni e chiude le celebrazioni con due giorni di festa il 1 e 2 giugno. L’Ita “Garibaldi” è uno dei più antichi d’Italia, trae infatti origini da una colonia agraria istituita nel 1869 per la formazione di buoni agenti di campagna. In un contesto fortemente agricolo come la provincia maceratese e la Regione Marche, la scuola ha sempre svolto un ruolo centrale per l’istruzione agraria favorendo una sempre più alta specializzazione dei propri studenti e oggi costituisce un imprescindibile punto di riferimento per l’economia del territorio nel quale opera. L’Istituto è sempre stato al passo con i tempi seguendo l’evoluzione tecnica e scientifica della cultura agronomica, stimolando anche la messa in pratica di nuove metodologie didattiche e operative. Oltre all’indirizzo tecnico è anche attivo quello professionale, il VI° anno Enologico, l’indirizzo serale, il Convitto. L’Azienda Agraria, che si estende per oltre 70 ettari, è fra le prime a conduzione biologica nella provincia di Macerata. Negli ultimi anni la scuola ha messo a frutto la lunga esperienza intrecciando legami sempre più stretti e proficui con le imprese, gli operatori di categoria, il mondo accademico italiano e le istituzioni.
Dal 2015, in vista dell’anniversario della fondazione, l’Istituto diretto dalla professoressa Maria Antonella Angerilli ha costituito il Comitato “Ita 150” per la progettazione delle relative celebrazioni. Sono stati organizzati convegni di alto profilo scientifico, attività culturali, dibattiti e mostre con la certezza che la valorizzazione delle importanti vicende storiche dell’Istituto sia un ineludibile contributo per una maggiore consapevolezza del ruolo da svolgere nel presente e per la definizione di una più lungimirante azione educativa per rendere concrete le aspettative degli studenti e delle imprese del territorio. Per questo è stato stampato un volume che attraverso foto e materiali d’archivio rari ripercorre proprio le origini della Scuola.
Le giornate del 1 e 2 giugno presentano un ricco programma di eventi aperti alla cittadinanza che si protrarranno sino a sera. Animatori dei vari appuntamenti saranno studenti, insegnanti e il personale scolastico che con attività pratiche, laboratori didattici, performance artistiche, approfondimenti tematici, giochi per bambini e adulti condurranno i visitatori alla scoperta degli ambienti scolastici.
Il 2 giugno, dalle 9 alle 12, saranno premiati gli studenti protagonisti dei progetti della scuola e avverrà la consegna della pergamena celebrativa ai diplomati degli ultimi cinquanta anni. Un annullo filatelico sarà apposto da Poste Italiane -dalle 11 alle 17- sulla cartolina celebrativa che riproduce il Convitto dell’Istituto ritratto in un antico medaglione affrescato di casa Spadolini a Firenze: Luigi Spadolini, nonno di Giovanni Spadolini, è stato uno dei primi studenti della scuola.
La festa dell’Agraria conclude le celebrazioni dell’importante ricorrenza della fondazione, ma rappresenta anche un significativo momento attraverso il quale la Scuola rinsalda i legami con le proprie radici e lancia grandi e innovative sfide per il futuro, sempre seguendo la scia del suo motto “tradizione e innovazione”.
(il programma completo della festa su www.iisgaribaldimacerata.edu.it)




