In 26mila per l’Infinito di Leopardi,
in arrivo secondo ciclo di mostre
RECANATI - Per le celebrazioni del bicentenario della stesura dell'idillio dal 21 dicembre sono partite le iniziative nella città del poeta, il primo ciclo si è concluso con numeri super
Ventiseimila persone emozionate dall’Infinito di Leopardi. Tanti sono i visitatori che dal 21 dicembre 2018 sono passati per il circuito museale di Recanati in occasione dei duecento anni della stesura della poesia. Il primo ciclo di mostre che fa parte di “Infinito Leopardi”, si è concluso attirando 26.250 visitatori. Due le sezioni espositive: quella a cura di Laura Melosi, dal titolo “Infinità / Immensità. Il manoscritto”, con l’esposizione straordinaria dell’autografo de L’Infinito di proprietà del comune di Visso e con la sezione fotografica “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani. Successo anche per le attività collegate a queste mostre come quelle dedicate ai più piccoli che hanno registrato la partecipazione di 3.800 bambini.
In 2mila, invece, hanno partecipato alle visite guidate e al tour esperienziale Infinito experience alla scoperta dei luoghi leopardiani. Ma a Recanati le celebrazioni per il bicentenario proseguono. Il 29 giugno, nel giorno del compleanno del poeta recanatese, inaugurerà il secondo ciclo di mostre che animeranno la programmazione culturale cittadina nella stagione estiva fino a 3 novembre. Due le mostre che ruotano intorno all’espressione dell’Infinito nell’arte in un percorso che va dall’epoca romantica ad oggi: “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli e “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli. In mostra grandi artisti, come Giuseppe De Nittis, Emile René Ménard, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Amedeo Bocchi, Ettore Tito, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto. «Per affermare definitivamente Recanati come capitale della cultura – ha detto il primo cittadino Francesco Fiordomo – abbiamo puntato sulla qualità, sull’accoglienza e sulla professionalità. Abbiamo messo in atto un percorso culturale di grande qualità. I numeri confermano come i visitatori da tutta Italia apprezzino questa strategia». «Aver avuto esposto il manoscritto autografo di Visso, è stata una forte emozione e suggestione che resterà impressa in tutti i recanatesi e appassionati di Leopardi» ha detto Rita Soccio, assessore a Culture e Turismo di Recanati.
“Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal ministero per i Beni e le attività culturali, con la partecipazione di Regione, comune di Recanati, Centro nazionale studi leopardiani, Casa Leopardi, Centro mondiale della poesia e della cultura, Università di Macerata e Sistema museo.

