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Centrodestra, il futuro secondo Toti:
«Insieme con Lega, Fdi e cattolici»

MACERATA - Oltre 200 persone all'Hotel Recina per il governatore della Liguria, presente anche il sindaco di Ascoli Guido Castelli
mercoledì 15 Maggio 2019 - Ore 16:26 - caricamento letture
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Il governatore della Liguria Giovanni Toti

 

Sala convegni dell’Hotel Recina gremita per l’incontro promosso da Uniti nel Centrodestra con il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti. Oltre duecento le persone presenti fra sindaci, consiglieri comunali, rappresentanti di associazioni di volontariato e di professionisti, oltre a delegazioni di diversi partiti e al responsabile immigrazione nazionale di Fratelli d’Italia Paolo Diop. E’ stata l’occasione per confrontarsi sul futuro del centrodestra italiano, in vista di scadenze elettorali importanti come le Amministrative e le Europee ormai alle porte. A fare gli onori di casa è stata la consigliera provinciale e comunale Deborah Pantana, fondatrice di Uniti nel Centrodestra in provincia di Macerata e promotrice dell’evento. «Abbiamo iniziato questo percorso in tempi non sospetti – ha detto -decidendo la strada più difficile, ma allo stesso tempo quella che ci dà più soddisfazione nel fare politica: essere al fianco delle persone per ascoltare e risolvere i problemi. Siamo in tanti e sono convinta che saremo sempre di più, perché noi abbiamo a cuore le nostre realtà che vivono il problema di una crisi che appare difficile da superare aggravata nelle nostre splendide terre dalla catastrofe del terremoto, finora gestita malissimo e sulla pelle delle persone». Il governatore Toti nel suo applauditissimo intervento ha lanciato la proposta di un nuovo soggetto interno al centrodestra che potrebbe concretizzarsi a breve: «Dobbiamo ripartire dalle persone e dai territori, con amministratori che sanno davvero come risolvere i problemi quotidiani. Il futuro che immagino, vede un centrodestra unito con Fratelli d’Italia, riformisti, cattolici conservatori che sappiano stare insieme e siano complementari e alleati della Lega». All’incontro era presente anche il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, le cui parole hanno riscosso unanimi consensi dalla platea: «Viviamo in una bellissima regione di tradizione ma governata male. Viviamo in una Regione dove una signora di 102 anni per fare un’ecografia deve aspettare oltre un anno, dove non ci sono infrastrutture e dove manca uno sviluppo vero dei nostri territori. Serve un cambio di rotta, non si può attendere oltre».



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