Nasce il comitato “Stop pesticidi”

POTENZA PICENA - Il gruppo chiede una revisione del Piano d’Azione Nazionale per l’uso degli insetticidi, con la totale eliminazione immediata nelle zone urbane e nelle aree frequentate dalla popolazione

- caricamento letture

 

comunicato-stop-pesticidi-potenza-picena

Alcuni dei membri del comitato

 

«Il Comitato Stop Pesticidi di Potenza Picena ha come finalità di promuovere ogni iniziativa utile ed essenziale volta a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, in particolare agendo attraverso attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli organi di controllo sui rischi causati dai pesticidi in agricoltura ed in città». Con una nota gli esponenti del gruppo annunciano le finalità e gli obiettivi che si sono prefissi.  «In questo periodo i ministeri delle politiche agricole, della salute e dell’ambiente stanno dibattendo sulla revisione del Pan (Piano di Azione Nazionale) sui pesticidi scaduto il 12 febbraio. Sempre più cittadini hanno iniziato a chiedere a gran voce che il nuovo piano garantisca una maggiore tutela della salute pubblica, una necessaria salvaguardia della biodiversità ed un maggiore rispetto della natura. Il Comitato aderisce, e ne fa parte, al coordinamento dei comitati Stop Pesticidi che si riconoscono nella Marcia Stop Pesticidi (www.marciastoppesticidi.it). Pertanto anche il Comitato di Potenza Picena sottoscrive il Manifesto Stop Pesticidi e chiede al Governo e alle Regioni alcune modifiche sostanziali per il nuovo Pan che dovrà necessariamente prevedere divieti, limiti e regole affinchè vengano tutelate e rispettate la salute, il territorio e l’agricoltura».

Nello specifico si richiede di «applicare il principio di precauzione vietando l’utilizzo dei pesticidi, intesi come molecole di sintesi, attivando controlli e sanzioni idonee, iniziando col vietare definitivamente le sostanze che sono state sottoposte a deroghe e fissando obiettivi di riduzione per gli altri». Per quanto il territorio si chiede «di potenziare tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio per evitare sbancamenti, disboscamenti, deturpazione del paesaggio, possibili discariche abusive e cambiamenti delle destinazioni d’uso, e vietare nei siti della Rete 2000, nelle altre aree protette e nei bacini idrografici delle zone umide d’importanza internazionale (Ramsar) l’uso di pesticidi valutati nocivi per le specie selvatiche e gli ecosistemi». Ed infine per l’agicoltura, la priorità deve essere «difendere e sostenere la Sovranità Alimentare; azzerare gli incentivi alle produzioni agricole industriali e le monocolture; favorire e finanziare l’agroecologia (agricoltura biologica e biodinamica) nel rispetto della biodiversità e delle tipicità tradizionali locali». Gli esponenti del comitato chiedono «una revisione del Piano d’Azione Nazionale per l’uso dei pesticidi, con la loro totale eliminazione immediata nelle zone urbane e nelle aree frequentate dalla popolazione, stabilendo distanze idonee di sicurezza dalle abitazioni, dai terreni coltivati con il metodo dell’agricoltura biologica e biodinamica, da parchi e giardini pubblici e privati, da strade, da sentieri e piste ciclabili. Il Comitato di Potenza Picena rimane aperto a chiunque altro ne condivida i principi ispiratori, a chi vuole informarsi e contribuire ad avere una campagna libera dai pesticidi».

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X