Amianto nelle macerie,
Acquaroli interroga il governo:
«Serve un intervento legislativo»

SISMA - Il parlamentare di Fratelli d'Italia interviene dopo la sospensione dell'attività da parte del Cosmari: «L'incertezza della norma pesa sulla ricostruzione»

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L’onorevole Francesco Acquaroli

Recupero e smaltimento di macerie post terremoto quando si è in presenza di amianto, Francesco Acquaroli, deputato di Fratelli d’Italia interroga il governo e chiede chiarimenti sulle norme relative alla gestione con un intervento legislativo. 

«La burocrazia continua a bloccare la ricostruzione – spiega il parlamentare –  infatti l’incertezza interpretativa rispetto alla norma che riguarda il recupero e lo smaltimento delle macerie post terremoto quando si è in presenza di amianto ad oggi non è ancora risolta , e rallenta l’opera di rimozione delle macerie del sisma. Come è noto è il Cosmari che si sta occupando di questa opera , base indispensabile per poi passare alla vera ricostruzione, e questa sua attività è stata momentaneamente sospesa qualche settimana fa perchè a complicarla è l’interpretazione della norma sulla gestione delle macerie, e cioè l’art. 28 del D.L. n.189/2016 , che se non chiarita può mettere in dubbio il modus operandi sin qui seguito dal Cosmari stesso».
L’intervento legislativo è, secondo Acquaroli,  fondamentale per fare chiarezza «soprattutto sul punto della applicazione della legislazione speciale sul terremoto, che ha necessità di certezze e di rapidità di procedure. La ricostruzione ha una fondamentale importanza territoriale, sociale ed economica. L’intreccio delle norme ed i dubbi che le stesse norme hanno ingenerato sono stati sin qui un fattore molto negativo. Se ora a ciò si aggiunge anche la complicazione della fase dello sgombero delle macerie, quando sono passati ormai tre anni dal sisma, allora il governo e gli organi che sono preposti alla gestione del post terremoto o intervengono subito o non hanno compreso che tutto ciò rischia di compromettere la ricostruzione stessa o di rallentarla talmente da renderla del tutto tardiva, per il rischio di trovare un territorio, specie l’entroterra, desertificato».

Caso amianto nelle macerie: il Cosmari sospende l’attività sul sisma «Chiarezza sulle procedure»


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