Precari della ricostruzione,
430 contratti a rischio:
appello Cisl a Governo e Regione

TOLENTINO - Incontro con il sindacato per chiarire la posizione dei professionisti assunti negli enti locali dopo il sisma. La scadenza dei rapporti di lavoro è a gennaio 2020

- caricamento letture

incontro-cisl

L’incontro a Tolentino

Sono 430 i contratti a rischio negli enti locali dove si accumulano le pratiche per la ricostruzione post sisma. Comuni, Unioni montane, uffici ricostruzione e Provincia: il piccolo esercito di professionisti assoldato per far fronte all’emergenza sismica e burocratica rischia di restare sguarnito. I primi contratti infatti, scadono a gennaio 2020. E il timore è che si ripresenti una situazione già vista, con proroghe che scattano all’ultimo minuto e uffici in stallo. Per questo la Cisl funzione pubblica ha convocato ieri lavoratrici e lavoratori precari a Tolentino. Con loro Alessandro Moretti segretario provinciale Cisl Fp Macerata e Rocco Gravina, segretario Cisl di Tolentino e Camerino. I due hanno lanciato un appello a Piero Farabollini, commissario alla ricostruzione, Regione e Governo (nella persona di Vito Crimi), per ottenere leggi ad hoc e immediate, in grado di prorogare i contratti oltre la durata prevista dal Ccnl che al momento è 36 mesi. La Cisl chiede anche di chiarire urgentemente che gli assunti part-time non vanno confusi nel conteggio assoluto degli assunti e di dare certezza ai professionisti che hanno abbandonato la libera professione per mettersi al servizio della Pubblica amministrazione. I lavoratori e le lavoratrici hanno liberamente individuato alcuni portavoce da affiancare in queste rivendicazioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X