Farmacisti e veterinari avvisano:
«Troppi antibiotici mettono a rischio»
INCONTRO con oltre 200 professionisti. Luciano Diomedi, presidente dell'Ordine di Macerata: «I cosiddetti superbatteri resistenti alle medicine si generano anche a causa di abitudini e comportamenti scorretti del singolo»

L’incontro a Montegranaro
Lotta all’antibiotico resistenza. Oltre 200 farmacisti e veterinari si sono ritrovati in questi giorni per discutere di un problema sanitario che rischia di trasformarsi in vera emergenza. L’uso inappropriato degli antibiotici in campo umano o veterinario sta innalzando infatti la soglia della resistenza delle persone a queste medicine, con il rischio che non siano più efficaci quando servono. La previsione è apocalittica: andando avanti così nel 2050 l’antibiotico resistenza sarà la prima causa di morte, superando anche il cancro. L’incontro, organizzato dagli ordini professionali dei farmacisti, veterinari e da Federdarma, si è svolto all’hotel Horizon di Montegranaro.
«Oggi la farmacia riveste un ruolo centrale come primo presidio sanitario sul territorio – ha spiegato Ida Maria Kaczmarek, presidente Federfarma Macerata. – Il farmacista deve riconoscersi in questo nuovo ruolo di operatore sanitario sul territorio, in grado di dialogare con i pazienti, che ben conosce, suggerendo loro il comportamento più corretto da seguire qualora debbano affrontare una terapia antibiotica». Giovanni Cervigli, presidente dell’ordine dei Veterinari, ha assicurato che «i veterinari saranno in prima linea per una consapevole applicazione dell’uso appropriato dell’antibiotico nel campo veterinario. La chiamata del Ministero ci ha trovati sensibili alla riduzione di questo delicato fenomeno». Infine Luciano Diomedi, presidente dell’ordine dei Farmacisti di Macerata, ha aggiunto che «tutelare l’efficacia dell’antibiotico richiede il contributo di tutti. I cosiddetti superbatteri resistenti agli antibiotici, che ogni anno causano in Europa la morte di oltre 33mila persone, di cui 10mila nel nostro paese, non sono una calamità inevitabile, ma si generano anche a causa di abitudini e comportamenti scorretti del singolo. Prima di assumere qualsiasi farmaco è bene chiedere consiglio, non allo smartphone ma a un professionista della salute e i farmacisti sono sempre disponibili per informare e consigliare». La serata ha toccato anche altri argomenti come la ricetta veterinaria elettronica spiegata dai medici Baguini, Mattozzi e Grilli.