Montecosaro vede la salvezza,
sorridono Aurora Treia e Villa Musone
PROMOZIONE: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO - Rapacci e Pistelli trascinano i giallorossi di Cantatore in zona tranquilla. Allontanano i playout invece i biancorossi guidati ora da Travaglini (subentrato a Passarini), che battono l'Atletico Centobuchi grazie a Kakuli e Lleshi. Le doppiette di Tonuzi e Bonifazi regalano il primo successo anche a Giorgio Capitanelli, allenatore dei gialloblu

Una formazione del Montecosaro
di Michele Carbonari
Il Valdichienti Ponte chiama, l’Atletico Ascoli risponde. Le due battistrada vincono i due big match dell’undicesima giornata di ritorno e mantengono invariato il distacco di sette punti. La capolista guidata da Giandomenico perde la miglior difesa a vantaggio dell’Atletico Azzurra Colli ma cala il tris esterno sul campo del Monturano Campiglione grazie a Bellesi, Castellano e Rapari (leggi l’articolo). Tra le polemiche, invece, la formazione picena batte in rimonta la Civitanovese (leggi l’articolo), in vantaggio con Armellini. Dal ritorno di mister De Filippis, i rossoblu in trasferta sono la brutta copia dei giocatori visti al Polisportivo: due vittorie in casa e altrettante sconfitte esterne nelle ultime quattro partite. Nelle ultime quattro partite è necessario un cambio di marcia per recuperare il gap di due lunghezze dall’ultima posizione playoff.

Luca Travaglini, allenatore dell’Aurora Treia (foto Fabrizio Ottavi)
Perentoria invece l’affermazione dell’HR Maceratese sul terreno di gioco del fanalino di coda Sangiorgese. I biancorossi di Moriconi agguantano il terzo posto trascinati dal poker assestato da Agostinelli, Suwareh e Mongiello (leggi l’articolo). Quest’ultimo, grazie all’ennesima doppietta, si candida anche come cannoniere del torneo, visto che agguanta in vetta proprio Castellano (entrambi a quota 16). Alle loro spalle, tallonati a quota 15, un’altra coppia d’attacco di tutto rispetto: Chornopyshchuk, questo turno a secco, e Iori, a segno invece dagli undici metri nell’1-1 con cui il Camerino esce indenne dalla trasferta di Marina Palmense. Pari e patta anche nella sfida tutta maceratese tra Chiesanuova e Potenza Picena, con quest’ultima che fallisce l’occasione per scavalcare la Civitanovese e puntare con prepotenza ad un posto utile per disputare gli spareggi promozione, distante ora tre punti. Al Sandro Ultimi il pari è di rigore: Pantone (che raggiunge la doppia cifra) risponde a Santoni nonostante l’inferiorità numerica (leggi l’articolo). Mette un’ipoteca sulla permanenza in categoria invece il Montecosaro, che stende all’inglese e al Mariotti la Futura 96. Rapacci scavalca Paniccià grazie ad un assist al bacio di Paolo Bartolini mentre Pistelli, nella ripresa, chiude i giochi servito da Simone Baiocco. In chiave salvezza è fondamentale il successo ottenuto dall’Aurora Treia nello scontro diretto interno con l’Atletico Centobuchi. Kakuli sblocca subito, Polita insacca nella propria porta ma all’ultimo respiro ci pensa il giovane Lleshi a regalare il bottino pieno, che mancava da ben 13 turni. Ossigeno puro perchè permette ai biancorossi del nuovo tecnico Luca Travaglini (subentrato a Passarini) di uscire momentaneamente dalla zona playout.

Giorgio Capitanelli, allenatore del Villa Musone
Nel girone A coglie la prima vittoria anche mister Giorgio Capitanelli, da quando è stato promosso alla guida della prima squadra del Villa Musone. È dei gialloblu il derby del Tubaldi contro i cugini del Loreto, che apre e chiude le danze. Nel mezzo il poker firmato da Tonuzi (in contropiede e di tap-in) e da Bonifazi (diagonale e tap-in), entrambi a referto con una doppietta. Risultati e classifiche.
La top 11 (3-4-3): Torresi; Armellini (Civitanovese), Romagnoli (Valdichienti Ponte), Palazzetti (Aurora Treia); Agostinelli (HR Maceratese), Salvetti (Camerino), Ionni (Potenza Picena), Mongiello (HR Maceratese); Pasqui (Chiesanuova), Tonuzi (Villa Musone), Bellesi (Valdichienti Ponte). All.: Capitanelli (Villa Musone).
Il personaggio della settimana: Mongiello (HR Maceratese). Ancora una volta si dimostra stratosferico per la categoria. L’ennesima doppietta stagionale conclude la rimonta personale a Castellano ma vale soprattutto il terzo posto per i biancorossi, determinati più che mai ad agganciare il secondo posto per disputare i playoff all’Helvia Recina.