Mancato rinnovo dell’area floristica
«Bieche strumentalizzazioni»

CIVITANOVA - L'assessore Giuseppe Cognigni risponde alle polemiche emerse durante l'inaugurazione del Treno verde di Legambiente sulla gestione della zona "Tre case"
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L’assessore Giuseppe Cognigni

 

«Le piccole polemiche politiche locali non devono offuscare un’iniziativa bella come il treno verde di Legambiente, i temi ambientali non possono essere né di destra né di sinistra». Risponde così l’assessore all’Ambiente Giuseppe Cognigni dopo la polemica emersa ieri, proprio a margine dell’inaugurazione del treno di Legambiente che ha fatto tappa a Civitanova. Il circolo locale dell’associazione cittadina infatti ha mugugnato per le parole del sindaco contenute in un comunicato nel quale si parla di rinnovo della gestione per l’area floristica protetta Tre case, rinnovo che invece ancora formalmente non è avvenuto e che si trascina da oltre un anno provocando anche malumori da parte di Legambiente locale che ieri è intervenuta sentendosi presa in giro dalle parole del sindaco. L’assessore Cognigni (ieri assente) sottolinea come la polemica sia una «strumentalizzazione bieca» da parte dell’opposizione locale che «ha cercato di offuscare la bella manifestazione». «La nostra amministrazione – ha continuato l’assessore – è impegnata a portare avanti importanti iniziative a favore dell’ambiente che tutti qui conoscono. Ci sono in programma progetti innovativi in corso che hanno l’ambizione di portare la nostra città ad essere una delle città più verdi della regione. I vertici di Legambiente nazionale non credo siano d’accordo a far rovinare la festa in corso nella nostra città da consiglieri sempre in cerca di scontro e che dovrebbero valutare di volta in volta il tono delle proprie esternazioni. Anche in questo caso si è persa l’occasione per dimostrare maturità. Io, personalmente mi sono rapportato con Giorgia Belforte di Legambiente, la quale mi ha confermato, e su questo non avevamo dubbi, che la proprietà dell’area era ed è d’accordo al comodato d’uso gratuito per un anno, e questo da molto tempo e in continuità con il passato, tanto che lei stessa la scorsa settimana aveva avuto un incontro con il proprietario dell’area che lavora e vive a Milano, il quale l’aveva rassicurata che una volta rientrato a casa, avrebbe firmato il documento. Il sindaco Ciarapica – ha concluso Cognigni – pur in assenza di un atto formale conclusivo voleva dare ieri, all’inaugurazione del Treno Verde, una notizia positiva e in anteprima».

Il Treno verde si ferma a Civitanova, scoppia la polemica sull’area floristica



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