Dolore in ateneo,
è morto Massimo Montella
MACERATA - Il docente di Economia e gestione dei Beni culturali, 71 anni, ha contribuito alla redazione del decreto ministeriale sugli standard di funzionamento dei musei. Il cordoglio dell'università
Per dodici anni aveva insegnato all’università di Macerata, si è spento a 71 anni Massimo Montella, professore ordinario di Economia e gestione dei beni culturali. Era originario di Perugia, dove si è spento oggi. Montella aveva insegnato a Unimc dal 2006 al 2018, quando era andato in pensione e per l’ateneo quest’anno era diventato docente a contratto e aveva alcuni insegnamenti alla Scuola di specializzazione in beni storici artistici (che ha diretto fino al 2014). Era stato anche direttore del Dipartimento dei beni culturali dal 2006 al 2013 e della rivista “Il capitale culturale. Studies on the value of the cultural heritage”. Laureato in Lettere moderne, si è inizialmente occupato di storia della letteratura italiana in particolare con i rapporti con le arti figurative e con l’età umbertina. Per lungo tempo ha diretto gli uffici della Regione dell’Umbria preposti ai beni ambientali, archeologici, architettonici, artistici, storici e agli istituti e servizi museali, bibliotecari e archivistici. «Il fondamentale impegno di ricerca applicata e di correlata elaborazione teorica è stato allora indirizzato all’impianto e al funzionamento dei musei e, in particolare, alla progettazione e implementazione dell’organizzazione in rete regionale dei musei locali dell’Umbria e alla elaborazione di progetti di legge e programmi operativi per la realizzazione dei sistemi museali regionali delle Marche e dell’Abruzzo e di varie reti museali subregionali» lo ricorda l’ateneo in una nota. Montella è stato anche componente del Comitato tecnico che ha redatto il Decreto Ministeriale sugli standard di funzionamento dei musei, fra il 2006 e il 2008 è stato vicepresidente della commissione ministeriale per la revisione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e presidente della commissione ministeriale per la definizione dei livelli minimi della valorizzazione dei beni culturali pubblici. Il rettore Francesco Adornato ha espresso il proprio cordoglio a nome di tutto l’ateneo.

Grave perdita per l’università di Macerata e per l’intero mondo nazionale dei beni culturali che da sempre l’ha riconosciuto come guida. Figura che coniugava l’eccellenza accademica all’essere stato anche
dirigente qualificato della regione Umbria.