Rossi si smarca da Gismondi:
«Nessun accordo con Italia in Comune»
CIVITANOVA - Il consigliere smentisce un avvicinamento al partito del sindaco di Parma Pizzarotti
«Nessun avvicinamento alla lista di Pizzarotti e Gismondi». Il consigliere di Civitanova Pier Paolo Rossi smentisce categoricamente la possibilità di ingresso nel nuovo partito di “Italia in Comune” nel quale è confluita la lista La nuova città di Piero Gismondi e Marco Poeta. L’annuncio di possibili innesti tra la civica “Civitanova Cambia e il nuovo partito di Pizzarotti è avvenuto sabato alla presentazione della sezione, ma Rossi smentisca l’accordo e rivela invece che i contatti con Gismondi erano avvenuti in vista delle future elezioni amministrative del 2022, ma come “La nuova città”. «Come rappresentante della lista – spiega Rossi – avevo avuto di recente dei confronti con “La Nuova Città” con cui erano iniziate delle riflessioni circa un progetto condiviso, tra civiche del territorio, finalizzato alle elezioni comunali del 2022. Evidentemente, per la smania di accreditarsi a livello regionale nel nuovo partito di Pizzarotti, “La Nuova Città” ha fatto altre scelte, non condivise, aprendo una sezione. Ho alcuni giorni fa ricevuto da Gismondi prima l’invito ad aderire, ovviamente insieme agli altri civici della lista che rappresento, ed in seguito anche l’invito a partecipare al congresso del 24 febbraio. Vista la reiterata inaffidabilità dimostrata da Gismondi e company ho gentilmente declinato, a nome di “Civitanova Cambia”, entrambi gli inviti. Piuttosto invitiamo noi il coordinatore di Italia in comune Gismondi a cercare di evitare di “accostare” alle attività del suo nuovo partito la nostra lista. Auguriamo comunque a Gismondi, al presidente della sezione civitanovese Massimo Lambiase e a tutti gli iscritti un futuro ricco di soddisfazioni».
Italia in Comune a Civitanova: Massimo Lambiase presidente, per il congresso arriva Pizzarotti
