Furti d’auto a Porto Recanati,
preso il terzo uomo
IN MANETTE - I carabinieri hanno individuato il complice di due giovani del Foggiano che erano stati sorpresi a smontare le vetture trafugate nelle Marche. L'uomo per evitare l'arresto ha finto gli fosse stato rubato un furgone
Terzo arresto per due furti di auto che erano stati compiuti a Porto Recanati. I carabinieri hanno rintracciato i malviventi a Cerignola. Erano arrivati in Puglia dopo essersi allontanati dalle Marche lungo l’A14. Tutti foggiani gli arrestati. I primi due a finire in manette sono un 30enne e un 34enne di Cerignola, sorpresi mentre smontavano le vetture rubate a Porto Recanati nel mezzo di un uliveto. Erano stati scoperti dopo l’allarme diramato dai carabinieri della Compagnia di Civitanova. Intercettati dai colleghi a Cerignola erano stati pedinati fino all’uliveto. C’era anche una terza persona, un 41enne, che era riuscito a scappare. Ieri la svolta quando i carabinieri sono riusciti a risalire al terzo complice che si era presentato ad una caserma dei carabinieri denunciando il furto di un Ford Transit. Il mezzo in realtà era stato utilizzato per compiere i reati e sperando di farla franca l’uomo si era inventato la storia del furto. È stato arrestato come indiziato per ricettazione, riciclaggio e simulazione di reato.
