Targa a Mario Coltorti senza celebrazioni,
il Pd: «Un insulto alla cittadinanza»

CIVITANOVA - E' passata in sordina, senza comunicati e senza inviti al consiglio comunale l'inaugurazione di una targa dedicata al medico e scienziato morto nel 2009. Aveva scoperto le transaminasi ed era stato consigliere comunale con la giunta Pistilli

- caricamento letture
mario-coltorti

Il medico Mario Coltorti

«Nessuna comunicazione né inviti per la targa a Mario Coltorti». I consiglieri comunali del Pd esprimono rammarico per un evento passato in sordina senza alcuna celebrazione pubblica e senza neanche la comunicazione ufficiale verso la città e verso i consiglieri per la targa apposta nei giardini pubblici e dedicata al medico civitanovese Mario Coltorti, una figura di spicco di Civitanova, morto 10 anni fa, docente universitario e professionista stimato a livello internazionale come scienziato, scoprì le transaminasi, pietra miliare nella diagnostica delle malattie del fegato. Un mancato invito che è sembrata una mancanza di rispetto ai consiglieri di minoranza, non solo per facciata istituzionale, ma ancora di più perchè Coltorti è stato consigliere comunale e appartenente all’allora partito comunista durante la giunta Pistilli. «Il mancato invito ai consiglieri comunali e la mancata comunicazione per l’intitolazione della targa a Mario Coltorti, non è un insulto solo ai consiglieri, ma ai civitanovesi tutti, privati di un momento di commemorazione e ricordo di un uomo stimato da tutti. Non ha limite la maleducazione di una maggioranza autoreferenziale che anche quando fa qualcosa che metterebbe d’accordo tutti pecca di presunzione – scrivono Mirella Franco, Yuri Rosati e Giulio Silenzi – Mario Coltorti è stato un eccellente medico di questa comunità, un uomo di alta caratura morale e che aveva fatto della generosità il suo metro di misura della professione e della politica.In tanti ieri avremmo voluto essere presenti all’inaugurazione della targa a lui dedicata, nel verde pubblico, ma l’amministrazione ha tenuto tutti all’oscuro. Nessuno, neanche gli ex colleghi di partito sapeva nulla. Non un invito, un sms, un post, un comunicato stampa, una conferenza. Con solo una manciata di esponenti della maggioranza è stato dato pochissimo risalto ad una celebrazione che meritava la presenza della città, di tutti i pazienti che lo stimavano e degli amici che avrebbero voluto ricordarlo. E sinceramente non se ne comprende il motivo: per un evento simile, l’intitolazione del parco all’agente Calogero Zucchetto sono stati fatti inviti e si è data grande eco anche sulla stampa ed era giusto farlo ma per il Civitanovese Mario Coltorti invece un trattamento diverso. Sembra surreale che tra i tanti membri del costoso staff e con un ufficio stampa che pagano i civitanovesi, non si sia data notizia di una commemorazione che meritava assolutamente per la caratura della persona tutt’altra attenzione e dedizione».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X