Coro fa rivivere il laudario
otto secoli dopo
MACERATA - Domani alle 21,15, nella basilica Santuario della Misericordia, esibizione della cappella musicale della Cattedrale, diretta da Carlo Paniccià
Il laudario di Cortona in scena nella basilica Santuario della Misericordia di Macerata. Domani alle 21,15 a interpretare il manoscritto datato otto secoli fa sarà la cappella musicale della Cattedrale di Macerata, diretta da Carlo Paniccià. Una produzione che affonda le radici nel passato ma che si presenta in veste nuova. Il Laudario di Cortona è la più antica raccolta conosciuta di musica italiana in lingua volgare, nonché l’unica del XIII secolo. In questo concerto verranno eseguite undici laude dal contenuto poetico e letterario prevalentemente mariano. Sebbene il laudario non preveda alcuna indicazione sull’esecuzione, gli organizzatori hanno voluto rivestire queste melodie e testi, che dopo otto secoli conservano una innata freschezza, con un nuovo abito grazie alla policroma espressività della chitarra di Nazzareno Zacconi, che accompagnerà il coro. Il concerto è una iniziativa dell’Unità Pastorale 01 Centro storico-Sacro Cuore e rientra nel calendario delle iniziative promosse e organizzate dall’assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con le associazioni cittadine, Macerata d’Inverno – Feste di piazza.
