Matelica tra natura e storia
«Così sviluppiamo il turismo»
PROGETTO - “Monte San Vicino riserva di storie” è la serie di iniziative in cui il Comune ha deciso di investire per rivitalizzare l'economia locale. A occuparsene Risorse Cooperativa di Macerata insieme allo storico Matteo Petracci. Domenica appuntamento a Braccano e laboratorio per i bambini dedicato al lupo

Valorizzare le bellezze paesaggistiche e il patrimonio storico e culturale della riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, attraverso escursioni guidate tra storia e natura ed altre attività volte a favorire lo sviluppo turistico del territorio. Questo l’obiettivo che l’amministrazione comunale di Matelica si propone di raggiungere con il progetto “Monte San Vicino riserva di storie”. Il progetto, con un finanziamento iniziale di 3mila euro, è stato avviato lo scorso ottobre da Risorse Cooperativa di Macerata, in collaborazione con lo storico Matteo Petracci e alcune giovani figure professionali di Matelica, tra cui due guide ambientali escursionistiche di Braccano, il borgo famoso per i suoi murales e punto di partenza per le escursioni verso la Riserva.
«L’area protetta – spiega il sindaco Alessandro Delpriori – con i suoi reperti storici e il suo valore paesaggistico ed ambientale è unica nel suo genere, ma ha ancora molte potenzialità inespresse. Per questo abbiamo deciso di sostenere il progetto, che riteniamo rappresenti una preziosa opportunità per valorizzare le ricchezze del territorio in chiave turistica, ma anche per incrementare l’indotto e creare nuovi posti di lavoro». Il progetto prevede una serie di iniziative caratterizzate dall’incontro tra ambiente e storia. Dopo il riscontro positivo dei primi appuntamenti, due escursioni molto partecipate, intervallate da approfondimenti sull’Abbazia benedettina di Santa Maria de Rotis e sulla Rocca degli Ottoni, domenica 9 dicembre l’attenzione si concentrerà sul borgo di Braccano e il Museo della Resistenza con un evento dedicato ai bambini. In programma, dalle 15 alle 18, “Io abito qui”, un pomeriggio di laboratori e passeggiate per approfondire la conoscenza del lupo, dei suoi comportamenti, delle sue abitudini, dei luoghi dove vive, e imparare così a rispettarlo.