Natale, è arrivato l’albero da Esine
ma è caos sui mercatini
CIVITANOVA - Come ogni anno si rinnova l'omaggio della città gemellata, l'abete sarà posizionato in piazza XX Settembre. Ditta al lavoro anche per le luminare in centro, ma regna la confusione sul villaggio che l'anno scorso era al Lido Cluana
E’ arrivato da Esine questa mattina l’abete natalizio per piazza XX Settembre. Un dono che si rinnova ogni anno grazie alla generosità della città gemellata con Civitanova che ogni dicembre fornisce la città costiera dell’albero di Natale per le festività. Da qualche giorno in città la ditta incaricata ha anche iniziato il montaggio delle luminarie su via Duca degli Abruzzi e a breve verranno installate anche su Corso Umberto I e in piazza XX Settembre. Ad aggiudicarsi l’appalto la ditta SI.Gi di Rapagnano che realizzerà l’installazione luminosa in città al costo di 32mila euro. La delibera non è ancora stata pubblicata, ma nella determina relativa il dirigente conferisce l’incarico e approva lo stanziamento contabile. Non si sa ancora nulla invece del programma di eventi per le festività e i luoghi che saranno il cuore del “villaggio natalizio” e che verranno presentati a breve. Caos invece per quanto riguarda la situazione dei mercatini. Dopo l’esperienza dello scorso anno al Lido Cluana con il villaggio di Natale e la pista di pattinaggio con il luna park, quest’anno l’orientamento era quello di utilizzare corso Dalmazia per i mercatini nelle domeniche di dicembre. Ma su questo Carmen Carella denuncia l’immobilismo dell’amministrazione, che a poche settimane ancora non ha dato una risposta agli organizzatori. E la stessa confusione si registra anche per la data del 2 dicembre dove da delibera comunale i mercatini sarebbero affidati alla My love eventi, ma gli espositori stanno ricevendo richieste di partecipazione da parte di un altro operatore concorrente. «Per domenica 2 dicembre in piazza c’è una situazione imbarazzante – afferma la Carella – da delibera ho assegnata la prima domenica mentre una mia concorrente dice che l’assessore a parole le ha assicurato di avere il mercatino. Stamattina ho sentito il dirigente Ripari, che mi conferma che fino a prova contraria vale la delibera 417 del 30 ottobre».
