Riapre il Donoma:
niente “martes calientes”,
poker da Radio Deejay
CIVITANOVA - La nuova stagione della discoteca del centro riparte sabato 6 ottobre. Chiusura all'1 per la serata infrasettimanale. Tra gli ospiti annunciati i dj Albertino, Prezioso, Molella e Fargetta
Addio al “martes calientes”, il Donoma riparte con nuovi format, chiusura all’1 per la serata infrasettimanale. In arriva Elettra Lamborghini, Andrea Damante e i 4 Dj di Radio deejay. Quinta stagione per la discoteca di via Mazzini che il 6 ottobre riapre con alcune novità. E’ stata presentata questa mattina la nuova stagione 2018/2019, la prima dopo l’addio di Aldo Ascani (rimane però alla direzione artistica il nipote Edoardo Ascani) proiettato verso una nuova esperienza di locale nell’area sud della città.
«Non è un divorzio, auguro ad Aldo ogni bene e nuove attività che nasceranno sono sempre una risorsa» – ha detto Salvatore Lattanzi. La proprietà del locale rimane in mano a Stefano Longhi e Diana Zamfir, sconfessando le voci che da tempo circolavano circa la presenza di nuovi innesti all’interno della società. Questa mattina alla presentazione anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, soddisfatto per le modifiche e le novità. «Nell’ottica di una piena collaborazione e rispetto del buon vicinato abbiamo recepito il malcontento dei residenti e abbiamo preso la decisione di spostare la serata del martedì latino al venerdì, trasformandolo in una nuova proposta che attirerà sicuramente un pubblico diverso» – ha detto Edoardo Ascani. In sostanza il martes calientes diventerà un venerdì dedicato all’hip hop, al pop, alla musica urban e raggaeton. Il sabato sarà la serata dance anni 90 per eccellenza, con numerosi ospiti già in programma. Tra questi l’attore Marco Bocci, Cristian Marchi, Tommy Vee, Andrea Damante, Benny Benassi, il poker consolidato di radio Deejay con Albertino, Prezioso, Molella e Fargetta e infine il live degli Eiffel 65.
Ci sarà poi anche una terza serata, quella infrasettimanale (il giorno ancora non è stato deciso), ma molto diversa da quella che era la notte latina: «Abbiamo ideato un appuntamento per una clientela adulta, una cena spettacolo che chiuderà molto presto, massimo entro l’una di notte, un format folkloristico, divertente – dice Salvatore Lattanzi – faremo una proposta che sicuramente stupirà il nostro pubblico». Soddisfazione da parte del sindaco Fabrizio Ciarapica: «Se Civitanova è sempre più il faro della movida lo si deve a locali come il Donoma. Ovviamente questo non significa non tenere in considerazione le esigenze dei residenti, ma i locali fanno parte dell’offerta della nostra città, creano indotto, opportunità, chiaramente il tutto deve avvenire nel rispetto delle regole. La situazione già l’anno scorso era nettamente migliorata. Quest’anno abbiamo in programma entro l’anno di potenziare la videosorveglianza su corso Garibaldi e via Mazzini e poi vedremo se sarà necessario anche il servizio di polizia municipale a presidio della discoteca». Per l’inaugurazione, sabato 6 ottobre la direzione artistica ha pensato ad uno show dal taglio teatrale, con performer, musica dal vivo, uno spettacolo che ha già debuttato in Croazia e che punta a stupire spettatori e pubblico.


Inaugurano un nuovo locale? Ancora non mi sembra. Sì, c’è un accenno a un trasferimento, quindi il sindaco che c’entra. E che si vuole sostituire a Silenzi anche nella sfida ” Re per una notte? “. Già ha preso il posto di Corvatta per quanto riguarda il sottopasso, ora diventerà il ” re della movida e delle notti insonni dei vicini e delle nuove lettere di protesta da parte dell’avvocato che ricomincerà a scrivere le solite lettere arrabbiate, minacciando di querelare ma lo fa? “. Mi fermo qui sennò il ” titolo diventa troppo lungo. Devo essere sincero, a me non me ne frega niente, ma che il sindaco aveva promesso che anche sul rumore, ed altro che non si può dire adesso perché siamo in fascia non protetta ci ha giocato per essere eletto, a me non mi sta bene. Però quanto già lamentavo che non c’è una grande discontinuità tra questa e la precedente amministrazione, secondo me non mi sbagliavo proprio. Secondo gli altri non me ne può fregare di meno. Già ha preso il posto di Sienzi pure nel cuore dei nuovi civitanovesi, lì chiamo nuovi perché i vecchi andavano allo stadio ( vecchi qui non sta come sinonimo di età, diciamo come antecedenti e di poco) e per i noti fatti ancora a vedere la Civitanovesi ” la scorza dura ” non ci va. Come non mi va che come prima, sono in due forse tre al massimo ma sulla figura maschile del terzo che poi dovrebbe essere la seconda carica del nostro piccolo “ staterello paesello”, non ci giurerei nella sua preponderante presa di posizione quando si tratta di scegliere od addirittura di deliberare . Anche per quel rudere napoleonico lasciato da non so quante amministrazioni a macerare nel degrado ( che noia sta parola, si usa per una deiezione di cane, una cicca per terra, per qualcuno che non avendo casa dorme fuori ecc. e non si usa quasi mai per definire degrado anche situazioni diverse, come adesso quella dell’accoglienza del Gus ed altri a Macerata, ma soprattutto in politica dove altro che di degrado si dovrebbe parlare quando si viene a conoscenza di situazioni che potrebbero essere molto ma molto imbarazzanti. Ma poi chissà come, quasi per incanto o perché i tempi in politica sono troppo lunghi, così come in altri gangli più burocratici che altro, tutto finisce col diventare labile, impalpabile. Ah,io ho votato per Ciarapica con il desiderio poi esaudito di allontanare forse per sempre Corvatta e Silenzi dalla politica soprattutto quella civitanovese. Non vedo discontinuità, quindi mezzo sbaglio l’ho fatto anch’io ma mi sembra un altro discorso. Mi consolo con quelli che lo hanno fatto del tutto votando ancora Corvatta.
Elettra Miura 4 president dai de gas spaza vi incossa