Giochi, arte e cultura:
la Margutta è da vivere
CORRIDONIA - Successo per i primi giorni della rievocazione che ha riportato il Medioevo in città tra sfilate, mostre e il Palio

Un corteo storico, una mostra che riaccende il Medioevo e giochi antichi. Una partenza in grande per la Margutta di Corridonia.
Sabato pomeriggio un breve corteo di figuranti e tamburini, ha accompagnato gli spettatori all’Officina delle Arti, dove la presidente Serenella Ruggeri ha tagliato il nastro insieme al sindaco Paolo Cartechini per inaugurare la XXII edizione della Margutta con l’apertura dell’esposizione collettiva di arte contemporanea di cui sui social si sentiva parlare da tempo: “Medioevo a colori”. La sua ideatrice e curatrice, la storica dell’arte Loredana Finicelli, è infatti partita dall’aspetto più dimenticato, forse, di quell’epoca storica tanto discussa che è il Medioevo, e cioè i colori. Perché il Medioevo non era solo guerre e morte, ma era anche colori, suoni, vita, ed è interessante che questa indagine sia avvenuta tramite l’arte contemporanea. Come dice la stessa Finicelli, infatti, l’arte è sempre contemporanea, e l’arte contemporanea è innanzitutto storica. Tantissimi sono stati gli intervenuti all’inaugurazione della mostra con più di 30 opere esposte di artisti provenienti da ogni parte dell’Italia e non solo, come lo scultore ungherese Balàzs Berzsenyi.
La sera in piazza Filippo Corridoni hanno preso avvio i giochi medievali con i quali le quattro contrade si sono sfidate, tenendo incollati gli spettatori per la loro particolare fantasia: obiettivo bendato (nel quale si deve percorrere, bendati, un itinerario fatto di ostacoli seguendo le indicazioni del resto della squadra, raggiungendo la fine del percorso nel minor tempo possibile), la corsa del pane (anche in questo caso percorso ad ostacoli affrontato con tre pile di pane sopra la testa) e infine guerrieri e prigionieri. La prima serata dei giochi si è conclusa con la vittoria di Colbuccaro, che ha totalizzato 13 punti, seguita da Porta Sejano con 8 punti, Molino con 6 punti e San Donato con 2. I giochi medievali tra adulti ritorneranno ancora il 30 agosto e il 2 settembre, giorno della finale, nel quale emergerà la contrada che porterà a casa il Palio.
Ieri sono state anche inaugurate due mostre a palazzo Persichetti: il Progetto Scuola 2017/2018 “Alla ricerca delle nostre origini con la Contesa della Margutta” e “I pittori del Palio”. Mentre i giochi medioevali per i bambini, a causa del maltempo sono stati rinviati a mercoledì 29 agosto alle 21,30. Tutto il resto della settimana sarà ricco di eventi e convegni sia all’interno dell’Officina delle arti in via Piave che nel Centro di aggregazione giovanile “Pippo”, mentre i primi due giorni di settembre all’interno del centro storico ci saranno le Fiere di Montolmo, evento che dà il titolo a questa nuova edizione della Margutta.



