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La piazza ammira il “principe”
Francesco De Gregori (FOTO)

MONTECASSIANO - Il concerto è stato un bellissimo viaggio in acustico, tra i brani meno eseguiti dal vivo, ma non per questo meno coinvolgenti della vasta produzione dell'artista
venerdì 10 agosto 2018 - Ore 12:00 - caricamento letture
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di Monia Orazi

(foto di Fabio Falcioni)

Francesco De Gregori con l’inseparabile cappello e gli occhiali a nascondere l’anima, mentre suona l’armonica è l’icona intramontabile del Principe della musica italiana, sempre fedele a se stesso, che una piazza di Montecassiano gremita sino all’inverosimile, ha ammirato nella tappa marchigiana del “Tour 2018”.

Dopo mezzo secolo tra note e palcoscenici, l’artista non finisce ancora di sorprendere ed emozionare, quel pubblico di tutte le età che ieri sera non è voluto mancare, nell’ambiente raccolto nel cuore di Montecassiano, dove le sonorità si sono trasformate in un bellissimo viaggio in acustico, tra i brani meno eseguiti dal vivo, ma non per questo meno coinvolgenti della vasta produzione dell’artista. Il concerto si è aperto e si è chiuso con De Gregori a suonare l’armonica, con la sua limpida sonorità, accompagnato sul palco da Guido Guglielminetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte, con la sorpresa della moglie del cantautore Alessandra Gobbi, detta Chicca, che lui ha chiamato “la mia ragazza”, che è salita sul palco a cantare insieme a lui “Anema e core”, in omaggio non solo a Pino Daniele, ma anche alla loro lunga storia d’amore.

La serata, su un palco spoglio illuminato da un festone di luci come una sagra paesana, è iniziata con “Numeri da scaricare”, passando per “Caterina”, “Il cuoco di Salò”, la malinconica “Buenos Aires”, l’omaggio a Bob Dylan con “Non è buio ancora”. I riflettori con piccole forme stilizzate hanno poi accompagnato il resto della serata. Ha cantato tutta la piazza con “Vai in Africa, Celestino” e con la dolcezza rassicurante di “Sempre e per sempre”. Un attimo di sopita attesa nel flusso musicale con “Cose” e “La leva calcistica del 68”, poi la marea sale con Generale, il ritmo fa un’incursione nelle piaghe della contemporaneità con “Raggio di sole”, “Gambadilegno a Parigi” e la tragica attualità di “Bambini venite parvulos”. Nemmeno il tempo di ascoltare Santa Lucia, che arriva inevitabile l’omaggio a Dalla, con la sua “4 marzo 1943”. C’è poi spazio per le canzoni manifesto, quasi scritte appena ieri, La donna cannone e Buonanotte fiorellino. Dopo Titanic e Falso movimento arriva Alice. Poi la sopresa della moglie sul palco e le parole di Anema e core, l’ultimo miglio del viaggio non poteva che essere Rimmel, la quieta e distaccata fine di una storia d’amore, evento che ha colpito le vite di tanti e che a quarantatrè anni di distanza resta ancora una consolatoria panacea, con la consapevolezza che dopo qualcosa che finisce, c’è sempre un nuovo inizio.

«Grazie per questa serata, è stato bellissimo essere qui», con poche parole De Gregori lancia l’ultimo saluto dal palco accanto alla moglie ed ai musicisti, per una serata che per Montecassiano resterà indimenticabile. Due le note di cronaca, nell’impeccabile organizzazione, due persone hanno accusato un lieve malore dovuto al caldo. L’evento, organizzato dal Comune di Montecassiano, ha visto la collaborazione di tante realtà cittadine ed il sindaco Leonardo Catena ha così ringraziato tutti, subito dopo lo spettacolo: «Il concerto di Francesco De Gregori è passato, resterà a lungo la magia che ci ha regalato questa sera. Una mia “folle” idea, quella di organizzare questa magnifica serata, subito appoggiata dalla maggioranza e dalla Pro Loco. Voglio ringraziare tutti voi che ci siete stati, resterà nella storia di Montecassiano. Eventi così sono la migliore promozione del nostro comune, Montecassiano si proietta in una dimensione nazionale. Grazie a Francesco De Gregori e alla Eventi Live. Grazie a chi si è occupato della sicurezza. Grazie ai dipendenti comunali che a testa bassa hanno lavorato sodo. Grazie alla protezione civile sempre disponibile e presente. Grazie alla nostra Pro Loco che è ancora a lavoro dopo un giorno faticosissimo, ripagato dalla soddisfazione».

Francesco De Gregori con la moglie Alessandra Gobbi

 

 

 



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