Più di 150 persone alla cena
della “Contesa della Margutta”
CORRIDONIA - L’evento di apertura della XXII edizione si è rivelato un successo benaugurante per l’inaugurazione della celebre rievocazione storica
Chi ben comincia è a metà dell’opera, si suol dire. Questo può valere anche per La Margutta. L’associazione sabato scorso ha inaugurato la sua nuova edizione che, come ogni anno, si terrà a cavallo tra l’ultima settimana di agosto e i primi di settembre e che, viste le premesse, non potrà che essere un successo. Sabato 23 giugno, infatti, La Margutta è tornata a percorrere le vie di Corridonia con un breve corteo storico che ha condotto i figuranti e il gruppo tamburi “Vox Ulmi” alla chiesa di Sant’Agostino, dove poi il parroco don Fabio Moretti ha impartito la benedizione e augurato all’associazione di riuscire a raggiungere al meglio i risultati del proprio duro lavoro. Una cerimonia senz’altro molto toccante, quella che si è svolta in chiesa, che ha emozionato i presenti e quanti sperano nella riuscita della manifestazione storica.
A seguire, i soci tesserati de La Margutta si sono recati al centro sociale “Monsignor Raffaele Vita”, dove ha avuto luogo la cena di festeggiamento e inaugurazione. Più di 150 persone hanno preso parte alla cena, che si è svolta in un clima festoso, eccitato e divertito, animata dai direttivi delle Contrade e dal Consiglio di Cernita che ha lavorato instancabilmente per tutta la serata. Il presidente Serenella Ruggeri e gli altri membri del consiglio di Cernita si dichiarano più che soddisfatti dell’esito della serata, avendo notato da parte della città l’interesse e la curiosità che sono necessari alla Margutta per vivere e crescere sempre di più.
La Margutta si prepara quindi ai suoi numerosi e ricchi eventi che si svolgeranno, come di consueto, dal 25 agosto al 2 settembre, ma prima l’associazione prenderà parte ad altri avvenimenti che avranno luogo nel frattempo, a Corridonia (come già avvenuto con l’Infiorata del Corpus Domini dello scorso 3 Giugno) e non solo. Inoltre, la campagna tesseramento è ancora aperta, e continua per tutti coloro che volessero diventare “soci e amici della Margutta” (basta rivolgersi alla pagina Facebook o Instagram della Margutta)

Ho avuto l’impressione che La Margutta abbia iniziato una fase nuova. In passato la gara era tra le contrade: un confronto tra chi guardava (giustamente) alla esteriorità dei costumi, ai giochi, alle sfilate, e alle taverne… Ma quanti tra i dirigenti, le comparse, i contradaioli avevano letto la Storia di Montolmo, almeno quella scritta nel libro di Pierpaolo Bartolazzi? Come ha rilevato don Fabio nella omelia, se non si conosce la Storia delle origini, non si sa poi dove andare. Oltre alle immancabili cose esteriori, la nuova Margutta dovrebbe puntare a fare riscoprire la Storia di Montolmo (unico vero nome della città per 800 anni, che per imbecillità intellettualoide e per opportunismo del regime fascista, alla città fu cambiato nome prima in Pausula, in ricordo della romana “Pausulae”, che era a San Claudio, poi in Corridonia per omaggiare uno tra i diversi cittadini storici – Filippo Corridoni). Probabilmente ci sarà un impulso culturale e storico, per informare i cittadini della Montolmo storica e della sua importanza nel medioevo.
Altra novità è che la nuova Margutta sarà un’associazione con i tesserati.
La messa celebrata per benedire gli organizzatori della Margutta e i contradaioli, mai avvenuta nelle passate edizioni, permette di comprendere meglio che un nuovo corso è iniziato.