Bilancio, critici i grillini:
«Il Comune spende soldi che non ha»
CIVITANOVA - Continua la polemica sui conti, Stefano Mei: «Manovra molto pericolosa: alcuni costi coperti con i crediti che ancora devono essere incassati»
Bilancio consuntivo, il Movimento 5 stelle di Civitanova lancia l’allarme: «Residui attivi per 13 milioni in un solo anno». Non c’è solo Dimitri Papiri a fare le pulci al documento economico del Comune: il consigliere Stefano Mei interviene dopo l’approvazione per sottolineare quella che a suo avviso rappresenta un’anomalia. «In consiglio comunale – spiega – abbiamo chiesto ripetutamente come mai i residui attivi fossero cosi mostruosamente alti, ben 13,6 milioni di euro solo per il 2017 che sommati a tutti gli altri degli anni precedenti portano il valore di questi ultimi alla modica cifra di ben 25,5 milioni. Nessuno dell’amministrazione ha risposto. I residui attivi sono somme accertate ma non incassate entro il termine dell’esercizio, rappresentano dei crediti del Comune, ma questi crediti sono già stati impegnati con il bilancio preventivo, quindi ci troviamo di fronte ad una manovra molto pericolosa in cui si spendono soldi che ancora non sono in cassa ma che dovrebbero entrare. Ora il problema è tutto lì e lo si legge benissimo dal bilancio: solo nel 2017 quindi il Comune non ha incassato ben 13,6 milioni di tasse multe o servizi erogati, a questi si devono sommare altri 11,9 milioni non incassati nei precedenti anni. Siamo preoccupati perché questi crediti che dovrebbero essere incassati negli anni successivi diventano inesigibili dopo 6 anni. Ma questi crediti sono già stati spesi nei bilanci di previsione e quindi se non vengono incassati diventeranno delle perdite da coprire».
Bilancio, l’assessore Belletti stoppa le critiche: «I numeri sono corretti»
Consuntivo, bocciatura di Papiri: «Estremi per il falso in bilancio»
Approvato il bilancio, Rossi non vota: «Sbagliate le somme aritmetiche, i conti non tornano»

Così fan tutti!