Bilancio, l’assessore Belletti
stoppa le critiche:
«I numeri sono corretti»
CIVITANOVA - La replica alle critiche mosse dal candidato sindaco Dimitri Papiri e dal consigliere Rossi
«Il collegio dei revisori è un organismo autonomo, secondo l’Ufficio Finanziario, la tabella poteva essere esposta in maniera diversa ma l’organo di controllo, come si è detto, è pienamente autonomo nelle sue valutazioni e nelle decisioni in ordine alla compilazione della relazione». L’assessore al bilancio Roberta Belletti risponde alle critiche mosse dal candidato sindaco Dimitri Papiri sul bilancio e dal consigliere Rossi. Papiri contestava la correttezza dei numeri e la congruità di alcune tabelle nelle quali i conti non tornavano. In particolare quella a pagina 8 della relazione dei revisori dove secondo Papiri era stato conteggiato per due volte avanzo e disavanzo. L’ufficio finanziario, assieme all’assessorato hanno provato a diramare la matassa delle incongruenze ributtano “la palla” dalla parte del Collegio dei revisori: «in premessa è necessario ribadire che la Relazione dei Revisori dei conti viene redatta in piena autonomia da parte del Collegio che è un soggetto terzo rispetto al Comune al quale è affidato il ruolo di controllo cui corrispondono specifiche responsabilità. Tale Relazione non è ovviamente oggetto di verifiche da parte dell’Assessorato o del Servizio Finanziario in quanto il controllato non può controllare il controllore. Essa rappresenta un ulteriore elemento di garanzia in ordine alla regolarità dei documenti contabili e un supporto all’esame delle proposte per il Consiglio comunale. Evidenziato quanto sopra, considerate le affermazioni del consigliere Rossi in Consiglio comunale si è proceduto, tramite il Servizio finanziario, ad una analisi dei dati esposti nella Relazione dei Revisori con riferimento alla Tabella di cui alla pag. 8 “Risultato della gestione di competenza” rilevando che la stessa riporta acriticamente dati estratti dal prospetto “Verifica equilibri 2017” per esporre il saldo della gestione di competenza per un importo pari ad euro 3.522.879,94. Nella voce “Accertamenti di competenza” della tabella dei revisori, il Collegio ha accorpato e quindi sommato il totale degli accertamenti di competenza pari a euro 49.912.783,37 con l’avanzo applicato pari a euro 1.425.390,34 (dati dedotti dal Prospetto conto del Bilancio – Riepilogo Generale delle entrate). Così come nel totale degli impegni è stato sommato il disavanzo. Di tale riclassificazione operata non è data evidenza nelle descrizione delle righe. Secondo l’Ufficio Finanziario, la Tabella poteva essere esposta in maniera diversa ma l’Organo di Controllo, come si è detto, è pienamente autonomo nelle sue valutazioni e nelle decisioni in ordine alla compilazione della relazione».
Poi l’assessore Belletti interviene dal punto di vista politico contestando a Dimitri Papiri la volontà di «delegittimare i conti del Comune anche attraverso la denigrazione di coloro che li certificano, ma il Rendiconto dell’Ente espone dati assolutamente corretti. Con riguardo al risultato di “euro 3.522.879,94” risultante dalla tabella a pagina 8 della relazione dei Revisori e il risultato di “euro 3.666.331,69” probabilmente desunto dalla tabella “Conciliazione dei risultati finanziari”, riportata da pagina 8 a pagina 10 della relazione della Giunta, si precisa che le tabelle non sono raffrontabili in quanto rispondono a logiche diverse di determinazione dei rispettivi risultati. Mentre la prima è intesa ad una verifica dei risultati della sola gestione di competenza, la seconda è riferita alla verifica dell’intera gestione, compresa quella dei residui, per dimostrare la coerenza con il risultato di amministrazione ottenuto. I dati esposti nella contabilità comunale sono pertanto veritieri e rappresentati in maniera coerente secondo le modalità previste dai modelli ministeriali e verificati nella relazione della Giunta anche con diversa modalità di calcolo al fine di dimostrarne la corretta formazione. E’ ovvio che l’intendimento sia quello di creare confusione, tanto che non sono pervenute le richieste di chiarimenti che in Consiglio ci si era impegnati a riscontrare per fugare ogni eventuale dubbio, e propagandare invece in maniera sconclusionata, pretestuosa e non confortata dai riscontri degli Uffici le proprie assurde tesi in ordine alla regolarità dei dati del rendiconto comunale e utilizzando, sempre strumentalmente, le tabelle della Relazione dei Revisori, avvalendosi del “contabile nella vita” Dimitri Papiri che, da quanto apprendiamo ha studiato a fondo la materia documentandosi con tutti tranne che con gli Uffici comunali».

Come volevasi dimostrare, la figuraccia è sempre in agguato.
Da un discorso all’altro. Quando c’era la vecchia amministrazione, fu mandato via l’assessore al bilancio che se ricordo bene era laureato in economia e commercio. Il motivo fu, disse l’allora assessore al turismo ed altro che si accollo anche questo assessorato, che bisognava fare bilanci politici. Quindi mi piacerebbe sapere se questo bilancio è diciamo normale o politico. Poi quel politico mi ha sempre messo quei dubbi che sorgono spontaneamente quando ci si comporta in maniera così azzardatamente ” politica “. Per fortuna, poi il vento nuovo spazzò via tutto, lasciando qualche residuo da cui ogni tanto si alzano voci così stonate per cui non si riesce a capire perché cantano.