«Un Consiglio dei ministri
nei Comuni del sisma»
CAMERINO - La proposta al governo legastellato arriva dal sindaco Gianluca Pasqui: «Sarebbe un segno di una volontà reale di cambiare marcia in aiuto delle nostre popolazioni»

Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino
«Soffriamo da due anni le conseguenze di un sisma catastrofico e di uno stallo normativo e burocratico che sembra impedire ogni rapida iniziativa nella direzione della ricostruzione. Sarebbe un sogno che un Consiglio dei ministri si svolga in uno dei comuni colpiti dal terremoto». Così Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, invia il primo appello al neo governo legastellato, guidato dal premier Giuseppe Conte. Nella lettera Pasqui ricorda la drammatica situazione di Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, le regioni colpite dal sisma del 2016, e augura un segno di vicinanza forte dal nuovo governo. Come, appunto, che i ministri si riuniscano nel cratere. Sarebbe, dice Pasqui, «un segno e simbolo di una volontà reale del neonato governo di cambiare marcia in aiuto delle nostre popolazioni».