La Trota e il Verdicchio:
«E’ un abbinamento di terroir»
SEFRO - Domenica 13 maggio, showcooking con gli chef dell'istituto Varnelli e la conduzione di Paolo Notari, spettacolo con Edoardo Vianello che festeggia 60 anni di carriera, menu a tema nei ristoranti, convegno “Le qualità culturali di un territorio”, visite ai monumenti e ai musei, pesca sportiva, passeggiate a cavallo e con gli asinelli
di Gabriele Censi
Un matrimonio di amore e di convenienza perchè ad unire i due prodotti è una origine antica ma per il futuro il legame è anche sinonimo di sviluppo: «Le attività legate a questi prodotti sono a prova di sisma» dicono il sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli e l’assessore di Matelica Roberto Potentini. Parliamo di un evento che torna domenica 13 maggio a Sefro: “La Trota e il Verdicchio”. Per un territorio alla ricerca di una quotidianità perduta che dopo gli eventi sismici riparte dalla sue peculiarità.
Nell’Alto Maceratese una di queste è la trota, e scendendo lunga la valle incontra il verdicchio di Matelica (sono otto i comuni in cui si estende la prima doc bianca delle Marche). Un connubio naturale che domenica prossima si esprime in una giornata di festa e gastronomia proprio a Sefro. La manifestazione coinvolge il comune e fa parte del Grand Tour delle Marche nato in occasione di Expo 2015, n collaborazione con Anci Marche, per unire turismo ed eccellenze gastronomiche e del saper fare. L’istituto alberghiero di Cingoli darà gli spunti per le ricette che i ristoranti del luogo proporranno e animerà con i suoi chef gli showcooking condotti dal giornalista Paolo Notari, la parte di spettacolo vedrà protagonista alle 16,30 Edoardo Vianello che festeggia i suoi 60 anni di attività. Il ruolo di primo piano che anche quest’anno l’avrà l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli inizierà domani con la giornata di scuola di cucina aperta a tutti i ristoratori della Consulta sulla preparazione dei piatti a base di trota.
Alla presentazione di stamattina in Provincia, il sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli, Bruno Spaccia, docente dell’istituto Varnelli, Angelo Serri di Tipicità, Roberto Potentini, assessore di Matelica ed enologo (“c’è un senso di antico in questo connubio, è un perfetto abbinamento di terroir”) e Antonio Pettinari, presidente della Provincia. Un’edizione ricca di eventi e di novità nata dal connubio tra la trota, simbolo cittadino essendo Sefro la capitale europea del pesce d’acqua dolce grazie alla presenza dell’azienda troticola Erede Rossi, e i Produttori del Verdicchio di Matelica.
Rinnovate poi le importanti sinergie con le più interessanti realtà del territorio. Si consolida il dialogo con il partner scientifico Università degli Studi di Camerino e l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, l’Accademia Italiana della Cucina, La Pasta di Camerino, l’olio dell’azienda agricola di Cinzia Anibaldi. Tra enogastronomia, tradizione, cultura e benessere la promozione di una delle realtà più affascinanti delle Marche in una celebrazione dei primi della classe, le eccellenze del territorio.
Ci sarà anche quest’anno l’appuntamento con l’approfondimento attraverso il talk show delle 17.30 moderato dal giornalista Carlo Cambi. “Le qualità culturali di un territorio” sarà infatti un momento di approfondimento e dialogo tra i protagonisti dell’edizione. Ospite affezionato è infatti il “Mangiologo” di casa Rai, Mauro Mario Mariani, nutrizionista e angiologo autore del metodo delle 3M, la giornalista Veronique Angeletti e Roberto Cerrato direttore responsabile dei siti ambientali dell’Unesco. Verrà consegnata proprio a lui, in occasione della manifestazione, la documentazione per riconoscere il territorio come Terra dell’Unesco.
Poi ancora le visite al Bosco Incantato, ai musei della storia contadina, alla chiesa della Madonna dei Calcinari e al rifugio della Valle Scurosa, la pesca sportiva, le passeggiate a cavallo e quelle con gli asinelli pensate proprio per i più piccoli.

