Un weekend nel 1815,
Tolentino rivive la battaglia
IN OLTRE 300 provenienti da tutta Europa allestiranno gli accampamenti e daranno vita alle fasi salienti della rievocazione, giunta alla sua 23esima edizione, in programma domani e domenica al Castello della Rancia. Il programma completo dell'evento
Oltre 300 rievocatori provenienti da tutta Europa allestiranno gli accampamenti e daranno vita alle fasi salienti della battaglia di Tolentino del 1815, considerata dagli storici come la prima combattuta per l’indipendenza italiana, per la 23° edizione della Rievocazione Storica in programma sabato 5 e domenica 6 maggio al Castello della Rancia. Fin dalla mattina sarà possibile visitare gli accampamenti e incontrare i rievocatori e dalle 16 di sabato 5 maggio, rievocazione storica del primo giorno della Battaglia. Le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia. Sarà possibile seguire le varie fasi delle movimentazioni delle truppe. Vengono illustrate le varie tattiche d’impiego della fanteria e della cavalleria, sia di attacco che di difesa. Dalle 18,30 Notte815 al Castello della Rancia con “La nostra battaglia: aneddoti, storia e curiosità”. Gianfranco Ruello, Comandante in Campo e l’Associazione Tolentino815 raccontano insieme ai rievocatori la Battaglia, l’uso delle armi, aneddoti e curiosità.
Alle 20,30 Rancio del soldato. I soldati iniziano la preparazione del Rancio e si apprestano a consumare una notte di balli, canzoni e musica con mangiare e bere a volontà. Alle 20,30 Banchetto del Re e Gran Gala Reale cena spettacolo a cura dell’associazione culturale Eventi Diversi. Il Castello si anima di popolani e di signorotti in cerca di svago, di soldati con la voglia di dimenticare le difficoltà di una battaglia, di viandanti che potranno trovare ogni sorta di cibo e musica, fattucchiere, cartomanti e negozianti pronti a barattare i loro pregiati averi. La magia dell’Ottocento rivive nel Banchetto del Re in cui verranno proposti piatti rigorosamente dell’epoca ispirati al cuoco Maceratese Antonio Nebbia e nell’esibizione in costume del Gruppo del Battaglione Estense e della Corte Reale “Gioacchino Murat”, coinvolgendo il pubblico con i loro balli di corte e l’intrattenimento lirico a cura del gruppo della Corte Reale di “Gioacchino Murat”. Menù a cura dello Chef Dino Casoni del Team Cuochi Marche.
Domenica 6 maggio,a partire dalle 9, visita agli accampamenti storici. Invece, in centro città, a Palazzo Sangallo, presentazione del libro “Dal Trattato di Tolentino al Regno d’Italia. Vicende storiche del territorio maceratese” a cura di Simonetta Torresi e Enzo Fusari ed a seguire Convegno storico: “Le società segrete tra la Battaglia di Tolentino e i moti rivoluzionari del 1831” Relatori: Simonetta Torresi e Maurizio Romanato. Alle 10 all’Ossario di Rotondo, Onore ai Caduti. Rappresentanti dei due eserciti rendono onore ai caduti della Battaglia. Alle 11 in Piazza della Libertà, sfilata dei gruppi storici e saluto alla cittadinanza ed alle Autorità. Presentazione dei Gruppi Storici. Dalle 14, al Castello della Rancia, visita degli accampamenti, rancio del soldato e preparazione alla Battaglia. Alle 15,30, rivista armate. I Generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di battaglia e studiano le tattiche da adottare. Alle 16 Rievocazione storica del secondo giorno della Battaglia. Le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove duecento anni fa si svolse la Prima Battaglia per l’Indipendenza Italiana. I rievocatori indossano rifacimenti perfetti delle divise dell’epoca e spareranno a salve con precise copie di armi ad avancarica. Tolentino è stata l’ultima Battaglia campale combattuta in Italia in cui vennero utilizzate armi ad avancarica a pietra focaia. Alle 17 parata finale dei gruppi storici e saluto delle Autorità.
