Morresi replica alle critiche:
«Contro di me polemiche strumentali»
CIVITANOVA - Il presidente del consiglio comunale non ci sta e risponde ai consiglieri di minoranza che lo accusano di forzare il regolamento a uso e consumo della maggioranza
«Gli aggettivi fazioso e arrogante si addicono meglio a qualche consigliere più navigato, che ha fatto della politica il suo lavoro e che negli ultimi anni ha utilizzato il consiglio comunale a suo piacimento, intervenendo continuamente su tutti gli argomenti per la propria visibilità personale». Risponde stizzito alle accuse mosse da tutti i consiglieri di opposizione il presidente del consiglio comunale Claudio Morresi accusato dalla minoranza di gestire in maniera autoritaria e al di fuori del rispetto del regolamento l’assise. Morresi non ci sta e liquida le critiche a polemica strumentale da parte del consigliere Silenzi:«voglio sottolineare che ricopro il ruolo di presidente per essere a servizio dei cittadini, non per la maggioranza o per l’opposizione. Difficilmente riesce a digerire le regole chi non ci è abituato, mi si accusa di essere remissivo con la maggioranza, ma ricordo che nella serata oggetto di tanta contestazione alcuni assessori mi avevano chiesto la parola, ma io non l’ho concessa, e così è stato per Corvatta, che purtroppo, non facendo parte di nessun gruppo consiliare, non ha diritto per regolamento ad effettuare la dichiarazione di voto. Ma nel suo intervento l’ex sindaco poteva benissimo esternare il suo voto, non debbo certo essere io a suggerire questo a chi per 5 anni ha governato. Inserire come urgenza un punto all’ordine del giorno è perfettamente legittimo e il regolamento lo prevede: dovrebbe saperlo la precedente Amministrazione che ha utilizzato l’urgenza in diverse occasioni. Inoltre non si capisce perché il mio voto sia stato “determinante” per l’approvazione della tassa, semmai è più corretto dire che ha avuto lo stesso peso degli altri voti. Mi auguro di non dover replicare ad altre accuse strumentali come queste e invito l’opposizione al confronto su questioni importanti per i cittadini».
L’opposizione contesta Morresi: «Fazioso e arrogante, ha venduto il suo seggio per la presidenza»

Silenzi, interveniva si a tutti gli argomenti. Quasi tutti gli assessorati erano suoi. Persino quello del Bilancio chiamato poi da lui e Corvatta ” Politico “. Per ottenere questo bilancio per trasformarlo in politico mandarono a casa l’assessore competente, competente anche in materia. Mi ripeto, ma rispondendo a certe critiche campate in aria, si spreca tempo e pazienza. La pazienza, ai civitanovesi l’aveva fatta perdere e lo hanno relegato in minoranza. Però lui è il tipo ” parlate male di me, però parlatene”. E in questo viene continuamente accontentato.