L’opposizione contesta Morresi:
«Fazioso e arrogante, ha venduto
il suo seggio per la presidenza»

CIVITANOVA - Dopo le critiche del M5s arrivano quelle della minoranza di centrosinistra che sigla un comunicato di fuoco sulla gestione dell'ultimo Consiglio comunale

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Claudio Morresi

 

Morresi contestato dall’opposizione di centrosinistra. Dopo le accuse del consigliere del Movimento 5 stelle, Claudio Morresi viene contestato nella gestione anche dai consiglieri di minoranza che in un comunicato congiunto condannano l’operato del presidente durante l’ultimo consiglio comunale. Morresi viene tacciato di essere “remissivo” con la maggioranza e “arrogante” con l’opposizione. In una lettera a firma Corvatta, Silenzi, Franco, Ghio, Rossi, Poeta e Rosati l’operato di Morresi viene messo sotto la lente di ingrandimento: «La conduzione del Consiglio Comunale e gli atti del Presidente del Consiglio sono di una faziosità che supera ogni limite e forza, piegandoli alla ragioni della destra, i regolamenti consiliari di cui lui dovrebbe essere invece garante. Cominciamo a dire che il seggio di Morresi è un seggio che nella ripartizione è andato alla minoranza – scrivono nel comunicato – Lui l’ha venduto, non apparentandosi e scambiandolo con un posto da Presidente del Consiglio. Il suo voto va acriticamente alla maggioranza e sulla tassa di soggiorno è stato decisivo per l’introduzione dell’imposta. Ha iscritto la delibera sulla tassa modificando l’ordine del giorno soltanto un giorno prima del Consiglio, senza che ci fosse nessun criterio di urgenza con la conseguenza che la discussione sul bilancio è slittata a mezzanotte. Decide i tempi da assegnare ai Consiglieri negando il diritto di parola garantito dal regolamento, modificando le procedure e fa intervenire il sindaco anche dopo le dichiarazioni di voto e poi nega la possibilità di replica ai consglieri. Consente agli assessori di parlare di argomenti che non sono di loro competenza, tollerante e remissivo con la maggioranza tanto quanto è fiscale e arrogante con la minoranza, al punto da inventare un cavillo per negare a Corvatta,con la risibile scusa che non fa parte di un gruppo consiliare, la possibilità di fare la sua dichiarazione di voto dimenticando che è stato un candidato sindaco votato da migliaia di civitanovesi, molti di più di quelli che consentono a Morresi di esercitare con la sua arroganza la carica di presidente del consiglio.Un Presidente del Consiglio. Morresi, che è stato sfrattato dalla sua stanza per fare posto allo staff e che è costretto a vagare per i corridoi. Nemmeno un ufficietto tutto per sé dopo 10 mesi dall’insediamento di Ciarapica, il che la dice lunga sulle qualità politiche e sullo spessore istituzionale di questo Presidente».

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