«Aumentare la sicurezza dei cittadini»,
ripresentata la mozione
per l’utilizzo delle telecamere
SARNANO - Ad annunciarlo i consiglieri di minoranza Giacomino Piergentili e Giorgio Salustri: «Nel 2015 era stata votata in maniera unanime, a quasi tre anni da quell’atto nulla è stato fatto. Nessuna giustificazione è plausibile, nel frattempo diversi atti criminosi sono accaduti»
Una mozione presentata nel 2015, votata sia dalla minoranza che l’aveva proposta che dalla maggioranza che l’aveva fatta propria, sull’installazione a Sarnano di dispositivi di sorveglianza e di videocontrollo. «A quasi tre anni da quell’atto nulla è stato fatto. Si dirà colpa del terremoto. E’ intercorso un intero anno da quando fu approvato e la data della prima scossa. Quindi nessuna giustificazione è plausibile. Nel frattempo diversi atti criminosi sono accaduti». E’ il consigliere di minoranza Giacomino Piergentili ad annunciare di aver ripresentato la mozione, nel frattempo sottoscritta dal consigliere Giorgio Salustri «per l’ulteriore discussione in assemblea consiliare, nella speranza che questa sia l’occasione propizia per la realizzazione di tale importante strumento per la salvaguardia della sicurezza pubblica». Piergentili e Salustri, in una nota congiunta, sottolineano: «Il sindaco tre anni fa si era spinto a affermare che “in argomento c’è la massima sensibilità e condivisione sua e dell’Amministrazione comunale. A tal proposito ricorda che l’Amministrazione comunale si è già attivata per l’acquisizione di preventivi per la fornitura di dispositivi di sorveglianza e di videocontrollo e di quant’altro utile a tutelare la sicurezza dei cittadini”.
La sicurezza nei paesi si ottiene con più controlli e più ausili in aiuto alle forze dell’ordine. Attraverso un sistema attivo di videosorveglianza si possono monitorare i principali punti del territorio ed utilizzare i dati in occasione di accadimenti anomali. Ciò consente alle forze dell’ordine di poter intervenire in maniera più rapida ed efficace – evidenziano i consiglieri di minoranza – Bisogna inoltre aggiungere che l’adozione di tali sistemi di video controllo assume una particolare valenza ai fini di deterrenza nel compimento di atti criminosi. Dotare il nostro paese di un sistema di video sorveglianza significa dare finalmente una risposta ad esigenze sempre più avvertite di sicurezza dalla popolazione. L’impegno dell’Amministrazione comunale deve essere prioritario per far si che la tutela del diritto alla sicurezza di ciascuno venga sempre garantito attraverso l’ausilio di tecnologia al passo con i tempi – concludono Piergentili e Salustri – fermo restando che occorrerà sempre di più vigilare affinché l’esigenza di tutela della pubblica incolumità trovi il giusto ed equo comportamento rispetto alla libertà personale e all’altrettanto inderogabile diritto alla riservatezza di ogni cittadino».


concordo, la videosorveglianza nei paesi di provincia dove ‘tutti si conoscono’ fornisce inibizione