Inrca, addio al primario Massimo Boemi
Morto nel giorno del suo compleanno
ANCONA – Il medico 58enne è stato trovato senza vita nella sua abitazione dai soccorritori. Lascia moglie e tre figli
Inrca il lutto, è stato trovato senza vita nella sua abitazione il primario di diabetologia Massimo Boemi. La tragica scoperta oggi in tarda mattinata, quando al 118 è arrivata la richiesta si soccorso. Nell’abitazione di via Santa Margherita ad Ancona si sono precipitati il personale medico e i volontari della Croce Gialla, ma per il medico non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso per cause naturali del 58enne, disteso esanime sul suo letto. Una notizia che ha sconvolto l’intero Istituto di ricerca, dove Boemi ha iniziato a lavorare nel 1991 e di cui è stato direttore di diabetologia e malattie metaboliche dal 2003.
Nel 2013, il medico si era anche speso per le elezioni comunali dando vita alla lista civica Voi con Noi, che oggi lo piange come uno dei membri fondatori dell’associazione.
La tragedia è avvenuta proprio nel giorno del compleanno del medico, che lascia moglie e tre figli. Si unisce al cordoglio anche la Cisl, di cui Boemi è stato segretario generale della categoria dei medici regionale. “Una morte improvvisa, che colpisce profondamente tutta la Cisl delle Marche. Massimo, collega e amico, professionista serio e competente, sempre disponibile con tutti, lascia un ricordo indelebile come medico e come sindacalista” recita una nota del sindacato.

Il ricordo dell’Inrca:
“La scomparsa improvvisa di Massimo Boemi ci sconvolge così come sconvolge tutto l’Istituto. L’Inrca perde uno dei suoi professionisti migliori, persona di grande spessore umano e valori, competente e scrupoloso, grande lavoratore, equilibrato e sempre con una visione istituzionale del suo impegno. Ha raccolto un’eredità importante, quella del Centro di diabetologia e malattie metaboliche prima diretto dal dott. Fumelli, che ha saputo gestire al meglio facendo sì che divenisse sempre più punto di riferimento regionale e non solo” – è il commento del Direttore generale dell’Inrca Gianni Genga sulla scomparsa del dott. Massimo Boemi, Responsabile dell’Unità operativa di Diabetologia e Malattie metaboliche dell’Inrca di Ancona, trovato senza vita nella mattinata di mercoledì 27 dicembre nella sua abitazione di Ancona. Per la Direttrice scientifica Fabrizia Lattanzio Boemi era “un professionista stimato e apprezzato, da sempre molto attivo nel campo della ricerca, per la quale ha saputo mettersi in gioco anche dal punto di vista metodologico e didattico. Con il suo modo di fare gentile e garbato da anni rappresentava un punto di riferimento per tutti”.
Dopo un’esperienza nel 1989 all’ospedale di Ginevra, dal 1991 lavorava all’Inrca. Dal 2000 come dirigente medico e dal 2006 come responsabile del Centro Antidiabetico, dopo un lungo periodo di collaborazione con l’ex direttore Paolo Fumelli. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, vantava tre diplomi di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, in Endocrinologia e in Medicina Interna. Era titolare del corso di Diabetologia alla Facoltà di Medicina dell’UnivPM e presidente della sezione marchigiana della Società Italiana di Diabetologia. Un luminare e punto di riferimento per l’Associazione Tutela del Diabetico, gruppo di volontariato a cui ha contribuito con attività di divulgazione e informazione.