Via il piantone da palazzo Sforza,
dietrofront di Cognigni:
«I vigili meglio utilizzarli per altro»
CIVITANOVA - Passo indietro dell'assessore alla sicurezza che ha rimosso il servizio dopo appena due mesi: «Era una sperimentazione, mi sono avveduto. Evitabile un agente posto a ornamento del municipio»
«Il vigile un ornamento per il municipio, mi sono avveduto». Passo indietro dell’assessore alla Sicurezza di Civitanova Giuseppe Cognigni che oggi motiva così l’annullamento del servizio di piantone a palazzo Sforza istituito all’inizio di settembre e annunciato come misura per il controllo del territorio. Cognigni spiega il passo indietro definendo la misura adottata come “sperimentale” e modificabile all’occorrenza. «La mia scelta di utilizzare diversamente il vigile già posto a piantone del palazzo Comunale è legata – aggiunge – alla natura sperimentale del provvedimento e alla tutela dei cittadini, soprattutto in un periodo delicato come quello delle feste natalizie. L’appartenente alla polizia municipale era di fatto adibito alla sicurezza della casa comunale, al controllo degli spazi antistanti e a scortare il trasporto dei denari incassati con i parcheggi. In queste ultime due settimane mi sono avveduto di come si potesse provvedere allo stesso servizio evitando di tener ferma una risorsa sotto il palazzo ed istituendo un servizio di pattugliamento a piedi di due vigili per tutta la zona centrale. Ho scelto di utilizzare meglio le forze rinunciando a quello che giorno dopo giorno stavo considerando un ornamento di facciata al municipio. Un ornamento che il nostro palazzo municipale, simbolo dell’istituzione, sicuramente merita ma di cui si può fare a meno».
