Sisma, pronte 12 casette a San Ginesio
RICOSTRUZIONE - Sono quelle di viale del Tramonto, saranno consegnate sabato con una cerimonia. L'amministrazione assicura che prima delle feste arriveranno anche a Santa Maria in Altocielo e Pian di Pieca

Sabato alle 11 saranno consegnate le chiavi delle dodici casette in viale del Tramonto, alle porte del centro storico di San Ginesio. Un fatto che restituisce, dopo più di un anno, ambienti privati e domestici a tanti cittadini costretti a lasciare le proprie case e, in alcuni casi, anche il paese a causa del terremoto. L’inaugurazione di questo nuovo piccolo agglomerato vedrà la presenza del presidente della Regione Luca Ceriscioli, dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, e di tanti rappresentanti delle associazioni che sono state vicine alla popolazione ginesina nell’emergenza e oltre. Alle famiglie che entreranno nelle sae verranno consegnate, insieme alle chiavi, altri doni simbolo della rinascita sia da parte della Croce rossa sia dalla Caritas vicaria di San Ginesio. Nella stessa mattinata ci sarà il taglio del nastro nella sede del nuovo palazzo comunale, l’ex Villa Giuffrè, a pochi metri dalla sede storica del municipio di San Ginesio, che ospita anche l’Unione Montana dei Monti Azzurri, con le autorità e tutta la cittadinanza. «Abbiamo scelto di seguire la strada dei pochi annunci e dei molti fatti – spiegano gli amministratori del Comune -per non dare seguito alle polemiche e per far passare segnali importanti ai nostri concittadini. Sabato consegneremo le casette per garantire un Natale di ritrovata serenità, e apriremo le porte della nostra nuova sede per far capire che un mattone dopo l’altro stiamo andando avanti. Prima delle festività consegneremo anche le casette di Santa Maria in Altocielo e di Pian di Pieca. Il 16 dicembre, inoltre, verranno rappresentanti dell’ufficio commissariale per la Ricostruzione, da Roma, per illustrare alla cittadinanza e agli studenti il progetto definitivo del nuovo plesso scolastico in vista dell’inizio dei lavori».
Speriamo che non sia ancora porta in giro, lo vedremo.