Sisma, 50mila interventi
Ma mancano vigili del fuoco

DATI - Dal 24 agosto sono state tantissime le operazioni di soccorso e di aiuto alla popolazione dei pompieri e proseguono anche in questi giorni. Il comandante provinciale Patrizietti ha ringraziato il personale. Il soccorso ordinario è aumentato del 23% nel 2017. Lunedì festa di Santa Barbara: messa la mattina e poi alle 15 Pompieropoli al comando provinciale

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Il comandante Pierpaolo Patrizietti

 

di Gianluca Ginella

Ogni giorno sono circa trenta gli interventi che i vigili del fuoco compiono per il terremoto, 150 a settimana. Un lavoro incessante che va avanti dal 24 agosto dello scorso anno, quasi 50mila gli interventi, e che oggi vede i pompieri impegnati in operazioni di recupero beni e di assistenza ai terremotati. Gli interventi per il sisma, nel 2017, sono stati 27.532, il 25% in più rispetto all’anno precedente (erano stati 22.110). Nel complesso, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco, Pierpaolo Patrizietti, «A fine anno arriveremo a 50mila interventi per il terremoto». In crescita anche gli interventi ordinari, cresciuti del 23% quest’anno. Per incendi boschivi i vigili del fuoco sono intervenuti, nel 2017, 256 volte, mentre erano stati 83 gli interventi nel 2016. In tutto gli interventi di soccorso sono stati 6.715 mentre nel 2016 erano stati 5.491. «Voglio evidenziare il grande impegno che c’è stato sotto il profilo amministrativo. È come se il comando si fosse sdoppiato e il comando di Macerata avesse continuato a svolgere le solite mansioni e a questo si fosse sommato il Coa per gestire l’emergenza».

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Leonardo Sparvoli, ispettore anticendio, insieme a Patrizietti

Sempre guardando i dati sono stati 1.057 gli interventi relativi a incendi e esplosioni, 1.092 i soccorsi e salvataggi, 493 quelli per incidenti stradali. Patrizietti, in passato vicecomandante a Macerata, da tre mesi dirige il comando provinciale: «mi sento in dovere innanzitutto  di ringraziare tutte le componenti del personale, tecnica operativa e amministrativa, che in questo anno caratterizzato dalla crisi sismica e dall’emergenza neve di gennaio, ha dato la propria disponibilità e si è impegnato, talvolta anche sacrificando la propria sfera privata, e che con spirito di sacrificio e attaccamento al lavoro ha  contribuito al raggiungimento dei risultati di seguito descritti. Ringrazio le organizzazioni sindacali che, nel rispetto dei ruoli e con spirito costruttivo, contribuiscono a perseguire i fini istituzionali cui i vigili del fuoco sono preposti». Tanto impegno anche se mancano, compresi tutti i distaccamenti e la sede centrale, 27 vigili del fuoco. «Manca del personale, in particolare per quanto riguarda la sede di Visso. A Civitanova invece il top sarebbe avere tre persone in più per turno, da 7 a 10» A Visso (il distaccamento è stato inaugurato il 16 ottobre) a fronte di 7 uomini effettivi, ne servirebbero 30. In totale il personale effettivo dei vigili del fuoco in provincia è composto da 191 persone. La stima del comando provinciale è che dovrebbero essere 218.  Su Visso, il comandante spiega che «Grazie all’impegno del Comune stiamo valutando la possibilità di adeguare ed ampliare la sistemazione logistica del distaccamento, anche al fine di soddisfare tutte le esigenze di carattere tecnico, sanitario e sociale connesse all’emergenza». A causa del terremoto si registrano anche danni alle sedi dei vigili del fuoco. «La sede centrale di Macerata necessità di alcuni lavori di adeguamento per la realizzazione dei quali grande è stato inoltre l’impegno del comando, ma soprattutto dell’amministrazione provinciale che si sta prodigando per l’avvio dei lavori più urgenti, ormai imminenti, e per la programmazione di quelli finalizzati alla riduzione della vulnerabilità sismica complessiva – dice Patrizietti –. Anche la sede di Camerino purtroppo ha subito danneggiamenti conseguenti al terremoto. Anche in questo caso, il comando conta di provvedere al ripristino della situazione ex ante grazie ai recenti contatti avuti con i competenti uffici del Provveditorato opere pubbliche Toscana-Umbria-Marche e dell’Agenzia del demanio, proprietaria dell’immobile». Sul fronte dei mezzi: a Macerata sono stati assegnati 9 automezzi nuovi, più due 2 confiscati, e 5 sono stati quelli acquisiti dal Corpo forestale, tra cui 3 campagnole. Lunedì in occasione della festa per Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, il vescovo Nazzareno Marconi, celebrerà una messa nella chiesa di Santa Croce, a Macerata, alle 9,30. Alle 15, curata dall’Associazione nazionale dei vigili del fuoco nella sede centrale in viale Indipendenza si svolgerà “Pompieropoli”. Altri appuntamenti nelle sedi dei distaccamenti di Tolentino (la messa si svolgerà alle 19), a Camerino (alle 11,30), a Civitanova (alle 17,30). A Visso alle 17, nel container parrocchiale. Alle 11,30 di domani invece sarà celebrata ad Apiro, nella chiesa di Frontale.

In occasione di Santa Barbara saranno concessi diplomi di lodevole servizio a due vigili del fuoco a riposo: Giancarlo Bajocco e Massimo Stocchi. Sarà inoltre concesso il diploma di benemerenza al capo squadra Fabio Cestarelli. 

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